I ribelli filoturchi assediano Hama, i russi bombardano Aleppo, gli iraniani si precipitano a Damasco per proteggere l’alleato su cui hanno investito dieci anni di guerra. Ma nel Grande gioco delle potenze che riaccende la Siria a rimanere sullo sfondo sono ancora una volta i siriani. «Ora più che mai la nostra presenza qui è necessaria: per aiutare la popolazione e parlare con tutti», rivendica …