Posa di spalle, i lunghi capelli scuri raccolti in una mano e nell’altra il cartello con la scritta “Donna, vita, libertà”. Ha la schiena nuda, martoriata dalle 74 frustate che le sono state inflitte dalla polizia morale iraniana per non aver indossato l’hijab. La sua storia è stata resa nota dalla giornalista e attivista di nazionalità americana e iraniana Masih Alinejad. "Una donna di Teheran…