PARIGI— Si apre la crisi di governo e la Francia entra in «terra incognita» come ha paventato ieri Michel Barnier. In un solenne appello al parlamento, il premier ha allertato invano sui rischi di una sfiducia contro di lui, nel mezzo dell’approvazione della legge di Bilancio, sotto la vigilanza di Bruxelles e dei mercati finanziari. «Abbiamo raggiunto il momento della verità e ognuno deve assume…