New York - E’ stato ucciso per strada, davanti all’ingresso dell’Hotel Hilton a Midtown Manhattan, da un uomo con il volto coperto da una maschera da sci. Brian Thompson, Ceo della divisione assicurativa di UnitedHealthcare, è morto così, per motivi ancora non chiari, mentre a New York è scattata la caccia al killer, descritto come magro, un metro e ottanta, vestito completamente di nero.
Thompson non soggiornava nell’hotel. Era arrivato nella City per partecipare a una conferenza di investitori e il suo programma era pubblico. Il suo assassino lo ha atteso sul marciapiede e lo ha ucciso alle 7 di mattina a colpi di pistola, sparati sul petto e a distanza ravvicinata. Thompson è stato portato d’urgenza al Mount Sinai West, l’ospedale più vicino, ma è morto poco dopo.
Gli investigatori hanno già visionato le immagini delle telecamere di sicurezza che sono numerose sulla 55ª street, tra il Moma e il Radio City Music Hall, e in una conferenza stampa hanno confermato che si è trattato di un omicidio premeditato. Inoltre al numero 1 di Police Plaza, dove si trova la sede della polizia di New York, è stato affisso un piccolo manifesto in cui si promettono 10 mila dollari di premio a chi fornirà informazioni sul killer.
Thompson era diventato il Ceo nell’aprile di tre anni fa, messo a capo di una delle unità più grandi del gruppo di assicurazione sanitaria. Viveva in Minnesota. UnitedHealth Group è una delle corporation più grandi d’America, con oltre 400mila dipendenti sparsi per il mondo. L’anno scorso aveva registrato ricavi per 372 miliardi di dollari.
Paulette Thompson, la moglie del manager ucciso, ha detto parlando a Nbc News che il marito aveva “ricevuto delle minacce. Non conosco i dettagli, forse una mancanza di copertura (sanitaria)? So solo che ha detto che c'erano delle persone che lo avevano minacciato".
Intanto si è appreso che il killer ha usato una pistola con silenziatore.