È un raggio di luce Narges Mohammadi, nonostante i lunghi anni in carcere e la malattia. Indossa un vestito bianco a fiori, i suoi inconfondibili capelli ricci sono liberi dal velo, la gamba destra è sostenuta da un tutore che le hanno messo dopo l’intervento per la rimozione di un tumore si spera benigno, ma sulla gamba sinistra tiene una grande foto: è quella di Mahsa Amini, la ragazza curda di…