È un raggio di luce Narges Mohammadi, nonostante il carcere e la malattia. Indossa un vestito bianco a fiori, i suoi inconfondibili capelli ricci liberi dal velo, la portano fuori dall’ambulanza seduta su una barella, per via degli interventi alla gamba, e le sue prime parole sono «azadi, azadi. Viva la libertà! Viva Donna, Vita, Libertà! La libertà è un nostro diritto». È il primo frame di una g…