In Parlamento della Sud Corea ha respinto la mozione di impeachment del presidente Yoon Suk-yeol presentata dalle opposizioni dopo il caos della legge marziale (per cui dichiarata martedì sera e ritirata poche ore dopo per la bocciatura parlamentare. I deputati del partito di maggioranza sono usciti dall’aula e al momento del voto è mancato il quorum dei 200 voti. Ma l’opposizione non si arrende e l’11 dicembre presenterà una nuova richiesta di impeachment. Proteste dei 150 mila manifestanti fuori dal Parlamento. Il capo della Difesa ha convocato i comandanti militari a livello nazionale.
L’opposizione l’11 dicembre presta una nuova mozione di impeachment di Yoon
Il Partito democratico sudcoreano presenterà una nuova mozione per l'impeachment di Yoon Suk Yeol il prossimo 11 dicembre, per metterla di nuovo ai voti sabato prossimo 14 dicembre. È quanto riferisce l'agenzia Yonhap, che cita il portavoce del principale partito dell'opposizione sudcoreana, che ha la maggioranza in Parlamento, che spiega che fino a quando Yoon rimarrà alla presidenza verrà presentata una mozione "ogni settimana".
Il partito al governo: “Non possiamo paralizzare la Corea del Sud”
"Non possiamo paralizzare il Paese". È' la spiegazione data dal People Power Party subito dopo la sessione plenaria del Parlamento sudcoreano che non ha potuto mettere ai voti la richiesta di impeachmet per il presidente Yoon Seok-yeol proprio per l'assenza in aula dei parlamentari del partito di governo. "Non possiamo ripetere la tragedia della paralisi degli affari statali e della sospensione degli affari costituzionali" si legge in una nota, "Ridurremo al minimo la confusione negli affari statali proponendo una soluzione politica che le persone possano comprendere". Il partito ha anche promesso un'indagine approfondita e un'azione legale sulla legge marziale proclamata da Yoon e revocata dopo le proteste dell'opposizione e della piazza.- Da parte sua il Partito democratico all'opposizione ha fortemente criticato il People Power Party per non aver partecipato al voto.
Il leader del partito di opposizione: “Il presidente Yoon è diventato il peggior pericolo per la Corea del Sud
"Sicuramente metteremo sotto impeachment Yoon Suk Yeol, che è diventato il peggior rischio della repubblica di Corea". Èquanto ha detto il leader del partito democratico, Lee Jae-myung, parlando dopo che la mozione di impeachment è stata respinta alla folla di dimostranti con cui si è scusato "per non essere stato in grado di ottenere i risultati desiderati". Ma "non molleremo", ha aggiunto, nel suo discorso dalla scalinata esterna dell'Assemblea Nazionale.
Il partito democratico: “Riproveremo ancora con l’impeachment di Yoon”
Il Partito democratico sudcoreano ha annunciato che non rinuncia al tentativo di votare l'impeachment del presidente Yoon Duk Yeol, dopo che oggi non è riuscito a raggiungere i 200 voti necessari per far scattare la messa in stato di accusa. Cruciale è stata la mossa del partito del presidente, il Partito del potere popolare, che è minoranza in Parlamento, che ha fatto uscire i suoi deputati al momento del voto. Pur avendo condannato la dichiarazione della legge marziale da parte di Yoon, il partito infatti sostiene di voler trovare un modo "più ordinato e responsabile" dell'impeachment per risolvere la crisi.
Poche ore prima della seduta del Parlamento per il voto sull'impeachment, Yoon ha di nuovo parlato alla nazione per scusarsi del suo gesto, di cui si è assunto "la piena responsabilità politica e legale", lasciando "la decisione di come stabilizzare il Paese, anche la questione del mio mandato, al mio partito".
Si dimette il leader del partito al governo
Han Dong-hoon, il leader del People Power Party al governo in Corea del Sud, ha annunciato le sue dimissioni dopo il fallimento in Parlamento della mozione di impeachment contro il presidente Yoon Suk-yeol. Questa mattina, dopo il messaggio alla nazione d Yoon, Han aveva ribadito che "il normale svolgimento dei doveri del presidente è impossibile nelle attuali circostanze, e le sue dimissioni anticipate sono inevitabili". Il suo partito, che è lo stesso di Yoon, ha lasciato l'aula facendo naufragare la mozione delle opposizioni legata alla legge marziale dichiarata dal presidente e ritirata per la bocciatura del Parlamento.
In Parlamento è mancato: il conteggio dei votazioni
La mozione, proposta dall'opposizione per mettere sotto accusa Yoon Suk-yeol dopo il suo maldestro tentativo di legge marziale, è fallita sabato perché non ha raggiunto il quorum richiesto a causa del boicottaggio di quasi tutti i 108 deputati del People Power Party, il partito al governo e dello stesso presidente. Mentre erano 192 di voti in capo alle opposizioni. "Con un totale di 195 voti, il numero di deputati che ha votato non ha raggiunto la maggioranza richiesta dei due terzi del totale. Pertanto, dichiaro che il voto su questa questione non è valido", ha annunciato il presidente dell'Assemblea nazionale, Woo Won-shik, alla ripresa dei lavori dopo una pausa per chiarire alcuni aspetti procedurali. In particolare, l'ipotesi al vaglio era quella sulla mozione di impeachment che per legge deve essere messa ai voti tra le 24 e le 72 ore dalla sua presentazione a una sessione plenaria parlamentare: la scadenza dell'attuale era fissata alle 12.48 di domenica (4.48 in Italia), quindi la discussione - secondo i media locali - era se fosse possibile tenere ancora aperti i termini per votare. La bocciatura dell'impeachment è destinata a intensificare le proteste pubbliche per sollecitare l'estromissione di Yoon, facendo aumentare il caos politico in Corea del Sud, con i sondaggi che indicano che oltre il 70% dei sudcoreani è a favore dell'impeachment del presidente.
Il Parlamento sudcoreano respinge la mozione di impeachment del presidente Yoon
Il Parlamento sudcoreano ha bocciato la mozione di impeachment del presidente Yoon Suk-yeol presentata dalle opposizioni dopo il caos della legge marziale dichiarata martedì sera e ritirata poche ore dopo per la bocciatura parlamentare. Lo riporta Yonhap, precisando che non è stato raggiunto il quorum dei 200 voti.
Il presidente Yoon potrebbe evitare l’impeachment
Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, dato sull'orlo del baratro questa mattina, è invece vicino al superamento dello scoglio dell'impeachment, promosso dall'opposizione in risposta al caos della legge marziale da lui dichiarata martedì sera e poi ritirata dopo sei ore per il voto contrario del Parlamento. Come la trama di uno dei popolarissimi k-drama, nell'Assemblea nazionale è andato il colpo di scena del People Power Party: il partito al governo ha deciso di boicottare la votazione, riducendo al minimo i rischi di dissidenza tra i suoi 108 deputati. Lo speaker Woo Won-shik è intervenuto più volte invitando "alla responsabilità" e all'esercizio del diritto di voto "per rispetto dell'assemblea e della Repubblica di Corea. Non dico di votare sì o no, dico solo di votare". Il People Power Party ha riunito i suoi deputati per evitare il loro ritorno in aula. Soltanto in tre hanno disobbedito e deciso di votare. Pertanto, considerando i 192 voti in capo alle opposizioni e i tre dissidenti, la mozione di impeachment potrebbe raccogliere 195 voti favorevoli, a fronte del quorum fissato a 200. Lo speaker Woo si è fermato prima di annunciare il risultato, appellandosi ancora una volta ai deputati del People Power Party affinché tornassero ad esprimere il loro voto "per proteggere la Repubblica di Corea e la sua democrazia". Allo stato, è in corso una pausa dei lavori con all'esame questioni procedurali, ma la probabile bocciatura della mozione farà infuriare la folla radunatasi davanti al Parlamento: 150mila per la polizia, oltre un milione per gli organizzatori della manifestazione.
Media: il capo della Difesa convoca i comandanti militari
Il capo della difesa sudcoreana ha convocato una riunione dei comandanti militari a livello nazionale. Lo ha riferito l'agenzia di stampa Yonhap, mentre è in corso la votazione in Parlamento sulla mozione da parte dell'opposizione di impeachment contro il presidente Yoon Suk-yeol. Il partito di governo Ppp ha boicottato il voto ed e' uscita dall'aula, tutti i suoi deputati tranne tre.
Lo speaker del Parlamento al partito di Yoon: “Rientrate in aula e votate”
Lo speaker del Parlamento sudcoreano, Woo Won-shik, deputato del partito democratico, ha esortato i parlamentari del People Power Party (Ppp) di rientrare in aula e votare la mozione di impeachment contro il presidente Yoon Suk Yeol. Il partito di governo ha boicottato la mozione, lasciando l'aula al momento della votazione. "La Repubblica di Corea e' una democrazia fatta di sangue e lacrime delle persone. Non avete paura di essere giudicati dalla storia, dalle persone e dal mondo? Partecipate al voto, e' cosi' che proteggete la nostra democrazia", ha affermato Woo.
Seul, almeno in 150.000 alla manifestazione contro Yoon
Sono almeno 150mila le persone che hanno aderito alla grande manifestazione vicino al Parmento di Seul dove è in corso la votazione sull'impeachment del presidente Yoon Suk-yeol. Lo riferisce la Yonhap.
Il partito di Yoon boicotta impeachment, aula in subbuglio
Il partito di governo in Corea del Sud ha utilizzato una strategia di boicottaggio per impedire che franchi tiratori del People Power Party votino la mozione di impeachment contro il presidente. Dei 108 parlamentari del PPP, 107 hanno lasciato l'aula e l'unico rimasto è Ahn Cheol-soo, un professore diventato politico che si è candidato alla presidenza nel 2012, 2017 e 2022. Ahn ha ripetutamente affermato di voler votare per l'impeachment se il presidente non si fosse dimesso volontariamente prima del voto. Fuori dall'assemblea, durante un'imponente manifestazione di protesta, un oratore ha letto i nomi di ogni parlamentare del People Power Party: "Tornate dentro, unitevi al voto", ha gridato la folla dopo che ha letto ogni nome. "Questo significa ignorare la volontà del popolo", ha detto il presidente del parlamento, "Questoèdisprezzo per il popolo, disprezzo per l'assemblea nazionale. Come rappresentanti, non dovete farlo". Non ci sono più i numeri per l'approvazione della messa in stato di accisa e se il voto di impeachment fallisce, il che è probabile, dato che meno di due terzi del parlamento rimangono nella camera, il prossimo voto potrà aver luogo mercoledì prossimo, 11 dicembre.
Il parlamento boccia la commissione inchiesta sulla first lady Kim Keon Heen
Il parlamento sudcoreano ha bocciato il disegno di legge per la creazione di una commissione di inchiesta guidata da un procuratore speciale sulla first lady, Kim Keon Hee. Il provvedimento e' stato bocciato per due voti: 198 a favore quando ne servivano 200 per l'approvazione ed e' stato votato subito prima della mozione di impeachment per il marito, Yoon Suk Yeol. Lo riporta la Bbc. Il disegno di legge in questione chiedeva la nomina di un procuratore speciale per indagare su due accuse chiave che coinvolgono la signora Kim: sul suo presunto coinvolgimento in un piano di manipolazione azionaria, e sulla presunta interferenza nelle nomine elettorali tramite un lobbista.
I deputati del partito al governo lasciano l’aula Parlamento
I deputati del People Power Party, partito al governo in Corea del Sud, hanno abbandonato l'aula del Parlamento e hanno deciso di boicottare il voto sulla mozione di impeachment delle opposizioni sul presidente Yoon Suk-yeol, in base alle immagini della seduta trasmesse in streaming. La mossa mette a rischio il raggiugimento del quorum dei 200 voti: le opposizioni ne hanno 192 e hanno bisogno di 8 dissidenti del People Power Party.
Media, partito al governo voterà contro impeachment Yoon
I deputati del People Power Party, al governo in Corea del Sud, hanno deciso di non sostenere la mozione di impeachment contro il presidente Yoon Suk-yeol presentata dalle opposizioni in Parlamento, il voto è atteso a breve. Lo riferisce la Yonhap, aggiungendo che la stessa posizione vale anche per un disegno di legge di indagine speciale sulla first lady. La mozione, decisa dopo la legge marziale dichiarata da Yoon martedì sera e poi ritirata per la bocciatura del Parlamento, parte da 192 voti a favore: le opposizioni dovranno pescare almeno otto voti dissidenti tra i 108 del People Power Party per raggiungere il quorum di 200.
Migliaia di manifestanti in attesa del voto per Yoon
Decine di migliaia di persone si sono riunite fuori dall'Assemblea nazionale e lungo le strade principali di Yeouido, dove si trova il palazzo del Parlamento, dove alle 11 (le 19 ora locale) è previsto il voto sulla mozione di impeachment presentata dal blocco dell'opposizione contro il presidente Yoon Suk-yeol per la sua dichiarazione della legge marziale martedì scorso, poi revocata.
Un piccolo gruppo di sostenitori di Yoon si è radunato in un angolo vicino alla protesta principale fuori dal Parlamento: circondati da poliziotti, chiedono l'arresto del leader dell'opposizione Lee Jae-myung, invece che del presidente.
La maggioranza non lo sostiene, il leader del partito chiede dimissioni “inevitabili”
Il discorso alla nazione di Yoon non ha commosso il suo partito: la maggioranza non lo sostiene e il leader Han ne chiede le dimissioni immediate e “inevitabili”
Il presidente sudcoreano Yoon affida al suo partito la decisione sul suo mandato
Il presidente sudcoreano Yoon nel discorso alla nazione ha affidato al suo partito la decisione sul suo mandato. A breve ci sarà il voto sull’impeachment chiesto dall’opposizione a cui bastano 8 voti per far cadere Yoon
Yoon si scusa per la legge marziale: “La disperazione del presidente”
Nel discorso Yoon parla di “disperazione del presidente” e si scusa per l’approvazione della legge marziale
A breve il discorso alla nazionale di Yoon
Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol, il cui impeachment dovrebbe essere votato dal parlamento alle 2:00 ora italiana, secondo quando annunciato dal suo ufficio. Secondo quanto dichiarato dal suo ufficio, il presidente terrà un discorso pubblico per spiegare la sua posizione in merito alla dichiarazione di legge marziale. Il discorso di Yoon arriva prima che l'Assemblea nazionale voti una mozione di impeachment
La maggioranza contro Yoon: a breve il voto di impeachment
Il capo del partito di governo della Corea del Sud sta esprimendo il suo sostegno alla sospensione dei poteri costituzionali del presidente Yoon Suk-yeol per aver imposto la legge marziale, in un'inversione di tendenza esplosiva che rende più probabile l'impeachment di Yoon. Il leader del People Power Party Han Dong-hun ha affermato di aver ricevuto informazioni secondo cui Yoon aveva ordinato l'arresto di politici non specificati sulla base di accuse di "attività anti-stato" durante la legge marziale. Ha affermato che Yoon rappresenta un rischio di azioni estreme che potrebbero mettere in pericolo la Corea del Sud e i suoi cittadini. L'impeachment di Yoon richiederebbe il sostegno di due terzi dell'Assemblea nazionale, ovvero 200 dei suoi 300 membri. I partiti di opposizione che hanno presentato la mozione di impeachment hanno 192 seggi.