BUCAREST — Il colpo di scena, a urne aperte. Milioni di romeni all’estero stavano già votando per il ballottaggio delle presidenziali previste domani, quando la Corte costituzionale di Bucarest ha annullato del tutto le elezioni «al fine di garantirne la piena correttezza e la legalità». Mai successo, in un Paese Ue membro della Nato, che un voto venga cancellato in extremis a causa di provate «a…