Per il vicepresidente del Ppe, Siegfried Muresan, è chiaro che ci sono state «pesanti interferenze» nelle presidenziali romene. E in attesa delle motivazioni della Corte costituzionale, l’europarlamentare del Partito nazional-liberale romeno osserva che nei rapporti dei servizi segreti che ne hanno ispirato il verdetto si parla esplicitamente dello zampino di Mosca. Il trionfo del candidato “venu…