La capitale siriana Damasco crolla alle prime luci dell’alba di domenica sotto la spinta inarrestabile della coalizione ribelle guidata da Hayat Tahrir al-Sham. Capace, in appena 11 giorni (e 910 morti) di dare una spallata decisiva al regime degli Assad al potere da mezzo secolo. Il leader degli insorti Abu Muhammad al Jolani entra in città poco dopo. S’inginocchia davanti alla Grande Moschea de…