Quando nel 2011 è crollato il regime di Gheddafi, i giganteschi arsenali libici si sono trasformati nel supermarket delle milizie jihadiste di due continenti, sfornando un flusso inesauribile di Kalashnikov, lanciarazzi ed esplosivi. Quel precedente fa vivere oggi a Israele un doppio incubo: l’improvvisa caduta del clan Assad ha messo nelle mani dei padroni fondamentalisti di Damasco una scorta d…