Esteri

Trump nomina un’altra parente: la fidanzata del figlio sarà ambasciatrice ad Atene

Kimberly Guilfoyle e (a sinistra) Donald Trump jr / Getty Images
Kimberly Guilfoyle e (a sinistra) Donald Trump jr / Getty Images 

Dopo il genero Kushner a Parigi e il padre del marito di Tiffany in Medio Oriente, ora tocca a Kimberly Guilfoyle, legata al figlio maggiore Donald jr. Per la Turchia scelto l’immobiliarista Tom Barrack

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Donald Trump nomina un altro "parente": Kimberly Guilfoyle, fidanzata del figlio maggiore Donald jr, è stata scelta come ambasciatrice in Grecia. Lo ha annunciato lui stesso su Truth. Dal 2001 al 2006 Guilfoyle è stata la moglie dell'ex sindaco di San Francisco ed ora governatore della California, Gavin Newsom.

I precedenti

Nei giorni scorsi il presidente eletto ha nominato il padre del genero Jared Kushner (marito di Ivanka) ambasciatore a Parigi e il padre del genero Michael Boulos (marito di Tiffany) inviato per il Medio Oriente.

Le altre scelte

Per l’ambasciata in Turchia, Trump ha annunciato su Truth la nomina del 77enne Tom Barrack, un investitore del settore immobiliare chiamato ora a guidare la diplomazia nel cruciale alleato della Nato. Ronald (Ron) Johnson sarà invece ambasciatore in Messico. Già ambasciatore in Salvador durante il primo mandato di Trump, Johnson è stato per oltre vent'anni con la Cia dopo una carriera nell'esercito degli Stati Uniti come berretto verde. “Insieme, porremo fine alla criminalità dei migranti, fermeremo il flusso illegale di fentanyl e di altre droghe pericolose nel nostro Paese", scrive il presidente eletto.

Sempre sul social Truth, il tycoon ha dichiarato di aver scelto Andrew N. Ferguson come prossimo presidente della Federal Trade Commission (Fdc), l'autorità

statunitense per la concorrenza. Ferguson, repubblicano, ex solicitor general della Virginia, era stato nominato membro della Fdc lo scorso anno da Joe Biden.

"Andrew - scrive Trump - ha una comprovata esperienza nell'affrontare la censura di Big Tech e nel proteggere la libertà di parola nel nostro grande Paese. Insediatosi dopo il giuramento come commissario il 2 aprile 2024, sarà in grado di combattere per conto del popolo americano fin dal primo giorno della mia amministrazione".

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