✕

Tokyo studia la settimana di quattro giorni lavorativi per favorire la natalità

Ascolta l'audio

La misura è al vaglio del governo metropolitano della capitale giapponese, che vorrebbe introdurla già a partire dal prossimo aprile, per migliorare lo stile di vita dei dipendenti. “Le donne non devono sacrificare la loro carriera per la maternità o l'educazione dei figli”
1 minuti di lettura

Riformare lo stile di vita dei lavoratori dando loro maggiore tempo a disposizione. Sarebbe questo lo scopo del progetto di revisione della settimana lavorativa che il governo della municipalità di Tokyo sta studiando per consentire ai dipendenti di andare al lavoro soltanto quattro giorni a settimana.

Tokyo segue così la scia delle sperimentazioni di altri governi, dall’Italia al Belgio, dalla Spagna fino ad alcuni Stati degli Usa, che stanno studiando o introducendo misure simili per migliorare le condizioni di lavoro. “Continueremo a rivedere gli stili di lavoro in modo flessibile per garantire che le donne non debbano sacrificare la loro carriera per la maternità o l'educazione dei figli”, ha dichiarato la governatrice Yuriko Koike all'Assemblea metropolitana di Tokyo, una delle 47 prefetture del Paese.

Attualmente i dipendenti del governo metropolitano utilizzano un sistema di orario flessibile che consente di aggiungere un giorno libero in più ogni quattro settimane. Questo sis…

Riformare lo stile di vita dei lavoratori dando loro maggiore tempo a disposizione. Sarebbe questo lo scopo del progetto di revisione della settimana lavorativa che il governo della municipalità di Tokyo sta studiando per consentire ai dipendenti di andare al lavoro soltanto quattro giorni a settimana.

Tokyo segue così la scia delle sperimentazioni di altri governi, dall’Italia al Belgio, dalla Spagna fino ad alcuni Stati degli Usa, che stanno studiando o introducendo misure simili per migliorare le condizioni di lavoro. “Continueremo a rivedere gli stili di lavoro in modo flessibile per garantire che le donne non debbano sacrificare la loro carriera per la maternità o l'educazione dei figli”, ha dichiarato la governatrice Yuriko Koike all'Assemblea metropolitana di Tokyo, una delle 47 prefetture del Paese.

Attualmente i dipendenti del governo metropolitano utilizzano un sistema di orario flessibile che consente di aggiungere un giorno libero in più ogni quattro settimane. Questo sistema sarà rivisto per consentire un giorno di ferie in più a settimana, permettendo loro di lavorare quattro giorni a settimana e di prendere i restanti tre giorni di ferie.

La misura, pensata anche per aiutare i dipendenti a conciliare la cura dei figli con il lavoro, potrebbe essere affiancata da un nuovo sistema di “congedo parziale per la cura dei figli”, che consente ai lavoratori di ridurre l'orario fino a due ore al giorno.

Il tema della crisi della natalità è molto sentito in Giappone dove il crollo delle nascite ha raggiunto livelli mai toccati. Le nascite nel Paese del Sol Levante sono state poco meno di 800mila (799.728) nel 2022, mentre il numero dei morti ha toccato quota 1,58 milioni: praticamente il doppio. Il numero dei nuovi nati è al minimo dal 1899, da quando cioè sono iniziati i censimenti nel Paese: un record negativo mai registrato nella storia giapponese. La popolazione è scesa a 124,6 milioni da un picco di poco più di 128 milioni raggiunto nel 2008, e il ritmo del declino sta aumentando. La percentuale di persone con 65 anni o più è ormai salita a oltre il 29%.

Altre prefetture giapponesi si sono mosse verso una revisione della settimana lavorativa, ad introdurre i quattro giorni per alcune categorie è stata già la prefettura di Ibaraki mentre quella di Chiba ha ampliato la sua politica di quattro giorni a giugno e la città di Kuji ha iniziato una sperimentazione a maggio, anche per risolvere il problema del calo di richieste di lavoro.

Leggi i commenti