DAMASCO — Nella camera del fu dittatore non è stato risparmiato neppure il materasso. Requisito dalla furia popolare a parziale saldo di un conto con la Siria aperto 53 anni fa. Rubati i comodini, gli specchi, i quadri, le scarpe della first lady Asma (ne doveva aver parecchie, la cabina armadio occupa quattro minivani), i tappeti, le lampade, la biancheria, gli arredamenti dei bagni, le televisi…