Il regalo di Trump a Musk e alla Tesla: via l’obbligo di segnalare incidenti con la guida autonoma
di Massimo BasileNEW YORK - La Tesla, il veicolo elettrico prodotto dalla multinazionale guidata da Elon Musk, è finito spesso nella bufera per i molti incidenti provocati dal software per la guida autonoma. Adesso, dopo anni di polemiche e accuse, Musk ha trovato la soluzione che farà sparire il problema. Ma non sarà un miglioramento del sistema elettronico: si cancellerà l’obbligo delle compagnie tech di segnalare gli incidenti in cui sono coinvolti i propri veicoli.
Il team di transizione di Donald Trump vuole eliminare un requisito di segnalazione degli incidenti automobilistici, un provvedimento che a lungo è stato osteggiato da Musk. Questa decisione, se verrà confermata dalla nuova amministrazione americana, che entrerà in carica dal 20 gennaio, potrebbe paralizzare la capacità del governo di indagare e regolamentare la sicurezza dei veicoli con sistemi di guida autonoma. La storia, rivelata dalla Reuters, conferma il gigantesco conflitto di interesse nel nuovo governo.
La notizia ha avut…
NEW YORK - La Tesla, il veicolo elettrico prodotto dalla multinazionale guidata da Elon Musk, è finito spesso nella bufera per i molti incidenti provocati dal software per la guida autonoma. Adesso, dopo anni di polemiche e accuse, Musk ha trovato la soluzione che farà sparire il problema. Ma non sarà un miglioramento del sistema elettronico: si cancellerà l’obbligo delle compagnie tech di segnalare gli incidenti in cui sono coinvolti i propri veicoli.
Il team di transizione di Donald Trump vuole eliminare un requisito di segnalazione degli incidenti automobilistici, un provvedimento che a lungo è stato osteggiato da Musk. Questa decisione, se verrà confermata dalla nuova amministrazione americana, che entrerà in carica dal 20 gennaio, potrebbe paralizzare la capacità del governo di indagare e regolamentare la sicurezza dei veicoli con sistemi di guida autonoma. La storia, rivelata dalla Reuters, conferma il gigantesco conflitto di interesse nel nuovo governo.
La notizia ha avuto subito effetto a Wall Street: Tesla ha registrato una crescita del 2,6 per cento. Gli investitori vedono prospettarsi un trattamento di favore sulle auto robot di Musk da parte della Casa Bianca nei prossimi mesi. Per altri, è uno scambio plateale di favori: l'uomo più ricco al mondo, che ha appena raggiunto il record di 400 miliardi di dollari di patrimonio personale, ha finanziato la campagna del tycoon con 250 milioni di dollari, ha fatto campagna quotidiana sfruttando la propria piattaforma social, X, dove il suo account è seguito da più di duecento milioni di utenti.
Adesso Trump appare pronto a ricompensare colui che sta recitando una parte attività nella selezione del nuovo personale di vertice del governo e che guiderà una nuova agenzia, il Doge, quella per i tagli della spesa pubblica.
L’eliminazione della disposizione di divulgazione degli incidenti avvantaggerebbe in particolare proprio Tesla, che ha registrato il maggior numero di incidenti, più di 1.500, nei registri degli enti di regolamentazione della sicurezza. La multinazionale di Musk è finita più volte sotto inchiesta da parte della National Highway Traffic Safety Administration. Secondo l’analisi condotta da Reuters, Tesla è rimasta coinvolta in 40 dei 45 incidenti mortali segnalati all’agenzia fino al 15 ottobre.
Ma mentre Musk, con l’aiuto di Trump, farà di tutto per nascondere agli americani il flop dei suoi software, sui social si moltiplicano i video e i post di chi documenta i suoi veicoli elettrici finiti fuori strada, o andati a fuoco oppure bloccati in mezzo alla neve.