Merkel: “Putin non può vincere guerra, dobbiamo sostenere Kiev”
"Non dobbiamo consentire che Putin vinca questa guerra. Non è possibile per l'Ucraina, che deve restare uno Stato autonomo, e la nostra sicurezza è legata a questo. Quindi, Putin non può vincere e dobbiamo sostenere l'Ucraina". Lo dice l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel a Che tempo che fa sul Nove.
Ucraina, Merkel: “Non mi sarei aspettata un’invasione da parte della Russia”
"No, non me l'aspettavo. Mi aspettavo che Putin avrebbe continuato ad aggredire in qualche modo l'Ucraina, magari nel Donbass, ma che avrebbe attaccato tutta l'Ucraina con questa brutalità non me lo sarei mai aspettata". Lo dice l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel, a Che tempo che fa sul Nove, rispondendo a una domanda su se si aspettasse l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
Estonia e Lituania dichiarano il premier della Georgia persona non grata
La Lituania e l'Estonia hanno inserito altri 17 tra politici e funzionari georgiani, tra cui spicca il primo ministro Irakli Kobachidze, nell'elenco delle persone non desiderate nei due Paesi in segno di protesta per le repressioni in corso in Georgia.
"Non tollereremo la violenza e la repressione dei confronti di manifestanti pacifici, giornalisti e opposizione. È giunto il momento di intraprendere un'azione comune a livello di Unione europea", hanno dichiarato i ministri degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, ed estone, Margus Tsahkna.
Siria, la Russia evacua parte del personale diplomatico da Damasco
Parte del personale della missione diplomatica russa è stato evacuato da Damasco mentre proseguono i lavori dell'ambasciata nel Paese. Lo ha riferito il Dipartimento per la situazione e il centro di crisi del ministero degli Esteri russo. Lo riporta la Tass. "Il 15 dicembre un volo speciale delle forze aerospaziali del ministero della Difesa russo dalla base aerea di Khmeimim ha trasportato parte del personale delle missioni straniere russe a Damasco all'aeroporto Chkalovsky", si legge in un messaggio sul canale Telegram del dipartimento. "Sono stati evacuati anche i dipendenti delle missioni diplomatiche di Bielorussia, Corea del Nord e Abkhazia".
Unità di sabatotatori ucraini distruggono un convoglio di combustile russo a Zaporizhzhia
Unità di sabotatori ucraini hanno distrutto un convoglio con 40 vagoni con combustibile russo nella regione occupata di Zaporizhzhia facendo saltare in aria i binari e poi con droni e artiglieria a lungo raggio.
Sale a 11 il bilancio dei feriti nel naufragio delle petroliere russe
Almeno 11 persone sono rimaste ferite, di cui due in gravi condizioni, nel naufragio di una petroliera nel Mar Nero. Lo rende noto il ministero della Sanità russo, scrive la Tass. I feriti sono stati trasportati in un ospedale della città di Anapa, ha detto Alexey Kuznetsov, portavoce del ministro della Sanità. "Undici persone sono state portate all'ospedale della città di Anapa dopo il naufragio della petroliera nel Mar Nero. Due di loro sono in gravi condizioni", ha detto.
Crimea, una petroliera russa affonda e una resta incagliata nello Strettto di Kerch nel Mar Nero: un morto
Almeno una persona è morta oggi a causa di un naufragio di due petroliere russe al largo della Crimea occupata: lo riportano le agenzie di stampa russe, aggiungendo che l'incidente ha provocato una fuoriuscita di petrolio. Le petroliere sono state entrambe danneggiate da una tempesta nello stretto di Kerch, tra la Crimea e la regione russa di Krasnodar, nel sud del Paese. "Oggi, a causa di una tempesta nelle acque del Mar Nero, due petroliere, la Volgoneft-212 e la Volgoneft-239 sono naufragate. A bordo delle navi ci sono equipaggi di 15 e 14 persone. A seguito dell'incidente si è verificata una fuoriuscita di petrolio", ha dichiarato l'agenzia marittima federale Rosmorrechflot. Video pubblicati online hanno mostrano la poppa della Volgoneft-212 spezzata e galleggiante in posizione verticale mente. Il ministero per le Situazioni di emergenza ha dichiarato che 13 marinai sono stati evacuati dalla Volgoneft-212, ma "purtroppo uno di loro è morto". "Due rimorchiatori e due elicotteri sono stati inviati.
Russia, la tempesta spezza a metà la petroliera russa che affonda: le immagini
L'evacuazione è in corso", ha dichiarato l'agenzia federale per la navigazione, aggiungendo che "si stanno prendendo misure per eliminare la fuoriuscita di petrolio".
Attraverso l’Ucraina Gazprom invierà oggi 42 milioni di metri cubi di gas
Gazprom invierà oggi 42,4 milioni di metri cubi (mcm) di gas in Europa attraverso l'Ucraina, lo stesso volume di ieri.
Papa Francesco: “Russia e Ucraina abbiano la pace, si intendano”
Papa Francesco ha pregato per la pace in Medioriente e ha dedicato un pensiero particolare ai popoli di Ucraina e Russia. "Ci rivolgiamo alla Vergine Maria, da questa isola del Mediterraneo la supplichiamo per la pace, per tutte le terre che si affacciano su questo mare. Specialmente per la Terra Santa, pace per la Palestina, per Israele, per il Libano e la Siria. La Santa Madre di Dio ottenga la sospirata pace per il popolo ucraino e il popolo russo. Sono fratelli, sono cugini? Che si intendano".
La Svezia in allerta, media: “A Goteborg si preparano 30mila tombe per i soldati in caso di guerra contro Mosca”
La Chiesa di Svezia a Goteborg è stata incaricata dall'Agenzia nazionale per le emergenze civili (Msb) di prepararsi alla possibilità di seppellire 30mila soldati in caso di guerra o di un "grave disastro": lo riporta il Nordic Times. I leader svedesi hanno recentemente cercato di far passare il messaggio che la Svezia è già in guerra con la Russia - o almeno che la guerra potrebbe diventare presto una realtà - scrive il giornale. La Msb ha anche esortato le chiese e gli impresari funebri svedesi a preparare e mettere in sicurezza i terreni per poter seppellire un numero molto elevato di morti in breve tempo.
"Dobbiamo essere pronti a seppellire soldati caduti. Questa per noi è una novità iniziare a prepararci adesso", ha detto Katarina Evenseth, responsabile per i cimiteri presso la Chiesa luterana di Svezia, che gestisce la maggior parte dei cimiteri nel comune di Goteborg. La Msb ha chiesto alla città di predisporre dieci ettari di terreno in modo da poter seppellire in poco tempo l'equivalente del 5% della popolazione."La particolarità delle tombe di guerra è che le salme dei soldati caduti dovrebbero poter essere eventualmente trasferite nei loro Paesi d'origine o nelle loro città di provenienza quando la situazione sarà di nuovo calma", ha concluso Evenseth, intervistata dalla radio pubblica svedese Sveriges Radio.
Zelensky: “In 7 giorni la Russia ha lanciato più di 600 bombe e 550 droni sull’Ucraina”
"Solo questa settimana, la Russia ha utilizzato quasi 630 bombe aeree guidate, circa 550 droni d'attacco e più di 100 missili di vario tipo contro l'Ucraina":
lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono grato ai soldati che difendono l'Ucraina e ai nostri partner che comprendono la necessità di rafforzare le nostre difese aeree per salvare le vite del nostro popolo - si legge inoltre nel messaggio -. Ora il mondo deve essere unito e più forte che mai. Solo con la forza possiamo costringere insieme la Russia e i suoi alleati ad abbandonare il terrore e a raggiungere una pace giusta".
Russia: conquistati i villaggi di Vesely Gay e Pusjkine nel Donetsk
La Russia ha affermato che durante l’avanzata verso il centro di rifornimento di Pokrovosk e la cità industriale di Kurakhove, l’esercito di Mosca ha conquistato altri due villaggi nel Donetsk: Vesely Gai a sud di Kurakhove e il villaggio di Pushkine a sud di Pokrovsk
Kiev: abbattuti nella donna 56 droni russi
L'esercito ucraino ha riferito dell'abbattimento di 56 droni lanciati dalla Russia in un attacco aereo effettuato nella notte tra sabato e domenica.
secondo quanto riportato su Telegram l'esercito russo ha utilizzato 108 droni iraniani modello "Shahed" e altri tipi oltre ai missili guidati. I 56 droni sono stati distrutti sulle regioni di Kiev, Sumi e Chernigov (nord), Cherkassy (centro), Khmelnitsky (ovest), Nicolaiev (sud), Kharkiv (nord-est), Donetsk, Poltava e Dnipro (est). "A causa delle misure delle forze di difesa, 49 droni nemici non hanno raggiunto i loro obiettivi e altri tre sono tornati in Russia", aggiunge il rapporto dell'esercito ucraino, che riconosce danni alle infrastrutture, agli edifici, agli appartamenti, alle case private, alle automobili e all'impatto sulle proprieta' su di essi resti dei manufatti intercettati.
Drone russo sull’Ucraina meridionale, due feriti
Due persone sono rimaste ferite questa mattina in un attacco delle forze russe contro Mykolaiv, nell'Ucraina meridionale: lo ha reso noto su Telegram il governatore regionale Vitaly Kim, come riporta Rbc-Ucraina. "Oggi, 15 dicembre, alle 06:57 (le 5:57 in Italia, nfdr), il nemico ha attaccato la città con un drone del tipo Shahed 131/136", ha scritto Kim, aggiungendo che "due lavoratori sono rimasti feriti" e una infrastruttura non precisata è stata danneggiata.
Mosca: distrutti nella notte 15 droni ucraini, 13 sono stati colpiti sul Mar Nero
I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 15 droni ucraini durante la notte. Lo ha affermato il ministero della difesa russo. Tredici dei droni sono stati abbattuti sul Mar Nero e uno ciascuno sulle regioni di confine russe di Kursk e Belgorod, ha affermato il ministero della difesa in un post sul suo canale di messaggistica Telegram.
Esplosione a Dnipro, un morto e 4 feriti: “Arrestato attentatore assoldato da Mosca”
Un'esplosione avvenuta ieri in un quartiere centrale della città ucraina di Dnipro ha ucciso una persona e ne ha ferite altre quattro, tra cui due agenti di polizia. Lo riportano i media locali, specificando che il servizio di sicurezza ucraino Sbu ha classificato l'incidente come un attacco terroristico e ha arrestato un sospettato 37enne che avrebbe agito su istruzioni dei servizi speciali russi.
Media ucraini: 8 russi uccisi dal fuoco amico nordoreano nel Kursk
Otto soldati delle forze di Mosca sono stati uccisi ieri dal 'fuoco amico' delle truppe nordcoreane che combattono al loro fianco nell'oblast russo di Kursk, afferma l'agenzia d'intelligence militare ucraina Hur citata dai media di Kiev. L'Hur spiega che l'incidente è stato dovuto alla barriera linguistica tra le truppe russe e nordcoreane, che continua a essere un "ostacolo difficile" sul campo di battaglia. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che ieri ci sono stati "dati preliminari secondo cui i russi hanno iniziato a utilizzare soldati della Corea del Nord negli assalti delle unità combinate nel Kursk".