LONDRA – Come un narcotrafficante che trafuga valige di denaro all’estero, tra il 2018 e il 2019 Bashar al-Assad ha trasportato segretamente a Mosca 250 milioni di dollari in contanti, presi dalla Banca centrale della Siria per suo uso personale. Una montagna di soldi che è servita in parte a ripagare la Russia per l’assistenza militare fornita al regime di Damasco durante la guerra civile sirian…