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Trump, risarcimento di 15 milioni da Abc: emittente aveva definito il tycoon responsabile di stupro

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Si chiude con un patteggiamento la battaglia legale per diffamazione scatenata dopo le parole del conduttore Stephanopoulos: dovranno arrivare le scuse e un ricco versamento
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NEW YORK - Il momento d’oro di Donald Trump continua: dopo la vittoria alle elezioni, l’incoronazione di Time come “personaggio dell’anno” e la celebrazione a Wall Street, il presidente eletto ha ottenuto un risarcimento di 15 milioni di dollari dalla rete tv Abc, accusata di averlo diffamato. In un’intervista a marzo il conduttore del programma serale George Stephanopoulos aveva definito Trump “responsabile di stupro”. La campagna del tycoon aveva protestato, definito “infamante” l’accusa e avviato una dura battaglia legale che si è conclusa con una rara vittoria di Trump, che in passato aveva querelato New York Times, Washington Post e Cnn perdendo sempre.

Stephanopoulos aveva usato quel termine durante l’intervista alla rappresentante Repubblicana del South Carolina Manc…

NEW YORK - Il momento d’oro di Donald Trump continua: dopo la vittoria alle elezioni, l’incoronazione di Time come “personaggio dell’anno” e la celebrazione a Wall Street, il presidente eletto ha ottenuto un risarcimento di 15 milioni di dollari dalla rete tv Abc, accusata di averlo diffamato. In un’intervista a marzo il conduttore del programma serale George Stephanopoulos aveva definito Trump “responsabile di stupro”. La campagna del tycoon aveva protestato, definito “infamante” l’accusa e avviato una dura battaglia legale che si è conclusa con una rara vittoria di Trump, che in passato aveva querelato New York Times, Washington Post e Cnn perdendo sempre.

Stephanopoulos aveva usato quel termine durante l’intervista alla rappresentante Repubblicana del South Carolina Mancy Mace, vittima di una stupro da ragazza. Il conduttore le aveva chiesto come si sentisse ad appoggiare la candidatura di un uomo come Trump “responsabile di stupro”. Il riferimento scivoloso era legato al processo civile in cui il tycoon era stato denunciato per diffamazione dalla scrittrice Jean Carroll, che aveva accusato Trump di averla violentata nello spogliatoi dei magazzini del lusso Bergdorf Goodman a New York. Il giudice aveva stabilito che l’imputato era responsabile di aggressione ma non era stata accertata l’accusa di stupro. Trump era stato condannato al pagamento di due risarcimenti nei confronti della scrittrice, accusata pubblicamente di essere una bugiarda: uno di 5 milioni di dollari e l’altro di 83,3. Stavolta il tycoon ha vinto il braccio di ferro.

Abc ha raggiunto l’accordo per il pagamento di 15 milioni, soldi che andranno alla futura fondazione presidenziale di Trump, una istituzione che riguarda tutti i presidenti degli Stati Uniti. La rete, inoltre, di proprietà della Walt Disney, coprirà le spese legali della difesa di Trump, che ammontano a un milione di dollari. “Ci fa piacere - ha commentato Abc - di aver raggiunto un accordo per chiudere il caso e non andare in tribunale”. Secondo esperti legali, Stephanopoulos avrebbe potuto portare avanti la sua battaglia legale perché Trump non era uscito pienamente assolto dalle accuse, ma alla fine ha prevalso la volontà del network di non andare allo scontro con il prossimo presidente degli Stati Uniti, considerato quanto sia vendicativo. Trump aveva già criticato Abc, definito “terribile”, per come aveva gestito il duello televisivo con la sua avversaria, la vicepresidente Kamala Harris.

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