Zelensky: “Grazie all'Ue per nuove sanzioni contro la Russia”
Il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha ringraziato i partner dell'Ue per il quindicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. "Oggi l'Unione Europea ha presentato il suo 15° pacchetto di sanzioni, e sono grato ai nostri partner per il loro sostegno nel costringere la Russia alla pace", ha detto Zelensky nel suo tradizionale discorso serale, scrive Ukrinform. "Tra le altre misure, le sanzioni prendono di mira la flotta di petroliere ombra che la Russia utilizza per finanziare l'aggressione all'Ucraina. Si tratta di un passo significativo, e tutte le petroliere russe, le compagnie e gli individui coinvolti nell'aiutare Mosca a finanziare la sua guerra devono essere sanzionati. La pressione sulla Russia deve continuare e non si deve permettere che si adatti alle sanzioni", ha detto il leader ucraino. "Quanto più dure saranno le sanzioni contro la Russia, tanto prima sarà costretta a una vera diplomazia", ha aggiunto
Varsavia: “La Russia e non Kiev dovrebbe essere spinta a trattare”
La Russia dovrebbe essere costretta ad avviare negoziati di pace e non Kiev. A dichiararlo è stato il capo della diplomazia polacca, Radoslaw Sikorski, per il quale Washington e l'Ue dovrebbero aiutare l'Ucraina "a raggiungere una migliore posizione per eventuali futuri negoziati, nei quali è l'aggressore che dovrebbe essere incoraggiato e forzato, e non la vittima"
Trump: “Basta carneficina in Ucraina, parleremo con Putin e Zelensky”
"La carneficina in Ucraina deve finire. Parleremo con il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky". Lo ha detto Donald Trump. "Zelesnky vuole la pace", ha aggiunto Trump. "Proverò a chiudere un accordo" per la guerra in Ucraina prima di assumere l'incarico, ha assicurato Trump parlando di un conflitto con troppi morti
Trump: “Non andavano permessi bombardamenti in territorio russo”
I bombardamenti in territorio russo con i missili Usa a medio-lungo raggio "non andavano consentiti". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando che si è trattato di un "grosso errore" da parte dell'Amministrazione Biden dare il via libera a Kiev
Trump: “Non ho invitato Zelensky al giuramento, ma può venire”
"Non ho invitato Zelensky al giuramento, ma se vuole può venire". Lo ha detto Donald Trump, sottolineando di "non sapere" se il presidente cinese Xi Jinping sarà presente. "Mi piacerebbe averli al giuramento", ha aggiunto il presidente-eletto
Mosca: nel 2025 occuperemo completamente 4 regioni ucraine
Mosca intende occupare interamente le regioni ucraine di Donetsk, Luhansk, Kherson e Zaporizhizhia entro il 2025. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa russo Andrei Belousov durante una riunione al ministero, ribadendo l'impegno della Russia nel raggiungere quelli che ha descritto come gli "obiettivi annunciati dal presidente Vladimir Putin a giugno". "Nel 2025 Mosca conta di ottenere la vittoria nella guerra", ha aggiunto Belousov, sottolineato la necessità che la Russia si prepari a potenziali conflitti con la Nato nel prossimo decennio.
Consiglio Ue: nei primi 100 giorni presenteremo una roadmap per l’indipendenza dall’energia della Russia
"Abbiamo detto che entro i primi 100 giorni presenteremo un Clean industrial deal e, come parte di ciò, un piano per l'energia accessibile. E questa promessa la manterremo, allo stesso tempo presenteremo anche una roadmap sull'indipendenza delle importazioni di energia russa entro i primi 100 giorni". Lo ha dichiarato il commissario europeo all'Energia, Dan Jorgensen, al termine del Consiglio Energia. "Ci troviamo di fronte a un inverno che ci darà ci presenterà delle sfide, ovviamente, ma siamo pronti. Gli sforzi fatti negli anni precedenti permettono che il nostro stoccaggio di gas sia a un livello ora che, combinato con il fatto che abbiamo ridotto il nostro consumo di gas e diversificato le nostre importazioni, ci permette di affrontare un inverno con una positiva certezza che gestiremo le sfide che dovremo affrontare", ha aggiunto.
Usa: “Il coinvolgimento della Corea del Nord in Ucraina è una pericolosa espansione”
Per Stati Uniti, alleati occidentali e Unione europea, il crescente coinvolgimento della Corea del Nord in Ucraina rappresenta una "pericolosa espansione" del conflitto. Ad affermarloèil Dipartimento di Stato degli Stati Uniti in una dichiarazione congiunta con l'Alto rappresentante per gli Affari esteri e la politica di sicurezza dell'Unione europea, i ministri degli Esteri di Australia, Canada, Francia, Germania, Italia, Giappone, Corea del Sud, Nuova Zelanda e Regno Unito.
"Siamo profondamente preoccupati per qualsiasi sostegno politico, militare o economico che la Russia potrebbe fornire ai programmi di armi illegali della Repubblica Popolare Democratica di Corea, comprese le armi di distruzione di massa", hanno affermato nella dichiarazione.
G7 allargato: condanna della cooperazione militare tra la Corea del Nord e la Federazione russa
I ministri degli Esteri del G7 insieme a quelli di Australia, Corea del Sud e Nuova Zelanda "hanno condannato nei termini più forti possibile l'aumento della cooperazione militare tra la Corea del Nord e la Federazione russa, compreso il dispiegamento di truppe nordcoreane in Russia sul campo di battaglia contro l'Ucraina".
Scholz ha ribadito la sua opposizione all'invio di missili Taurus a lungo raggio o di soldati tedeschi nell'Ucraina
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha ribadito la sua opposizione all'invio di missili Taurus a lungo raggio o di soldati tedeschi nell'Ucraina. Durante il suo discorso al Bundestag, Scholz ha riaffermato la sua volontà di essere un "cancelliere di pace", come aveva promesso in campagna elettorale, rispetto all'approccio più aggressivo nei confronti della Russia del suo sfidante Friedrich Merz.
La Fifa invia lettera di scuse a Kiev: “Rammaricati per la svista sulla Crimea”
La Fifa si è detta rammaricata per aver trasmesso una mappa che mostra la Crimea come parte della Russia durante il sorteggio per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026 di venerdì scorso. La Federazione calcistica internazionale ha risposto così alla denuncia del ministero degli Esteri ucraino, che aveva chiesto scuse pubbliche. Senza scusarsi pubblicamente, la Fifa ha inviato una lettera alla Federazione calcistica ucraina, che ne ha pubblicato una copia sul proprio sito web. Nella lettera viene incolpato un ''fornitore esterno di servizi'', e si promette di prendere ''misure immediate'' per affrontare la situazione. È in corso una revisione per evitare che il problema si ripeta. La lettera utilizza il termine ''svista'', ma non dice mai ''errore'' o ''sbaglio''. Elkhan Mammadov, responsabile delle associazioni affiliate alla Fifa, ha firmato la lettera e afferma che ''siamo sinceramente rammaricati per qualsiasi preoccupazione che possa aver causato''.
Putin: “Più truppe europee a Kiev? Presto produrremo missili ipersonici Oreshnik”
Il presidente russo Vladimir Putin ha stimato che più di 100mila soldati americani sono schierati in Europa, denunciando l'aumento della presenza militare alleata alle frontiere russe. Per questo motivo, ha annunciato, Mosca "a breve" lancerà la produzione in serie dei missili balistici ipersonici Oreshnik, testati il 21 novembre in Ucraina. "Se gli Stati Uniti dispiegheranno missili a corto e medio raggio, in qualsiasi regione del mondo - ha minacciato -, la Russia fara' lo stesso". "I paesi della Nato aumentano le spese militari. Il numero dei soldati americani in Europa supera i 100.000", ha detto parlando davanti allo stato maggiore dell'esercito russo e al Ministero della difesa. "Vicino ai confini russi si stanno formando gruppi di truppe d'assalto dell'Alleanza Atlantica" ha aggiunto accusando gli Stati Uniti di continuare a fornire armi e denaro a quello che ha definito il "regime illegittimo di Kiev". Putin ha denunciato anche l'invio di mercenari e istruttori militari in Ucraina, con la quale, secondo lui, Washington promuove apertamente "un'escalation del conflitto". "Vediamo che l'attuale amministrazione americana e praticamente l'intero 'Occidente collettivo' non abbandonano i tentativi di mantenere la loro egemonia globale", ha detto. Per tutti questi motivi, ha sottolineato la Russia e' costretta a prendere "misure aggiuntive per garantire la sicurezza della Russia e dei suoi alleati", senza però lasciarsi coinvolgere in una corsa agli armamenti a scapito dello sviluppo socioeconomico del Paese.
Putin: “Nel 2024 ogni giorno mille nuovi arruolamenti di russi”
Vladimir Putin ha affermato che "quest'anno, in media, oltre mille persone al giorno si arruolano" sotto contratto nelle forze armate russe. Lo riporta l'agenzia Interfax. Secondo il ministro della Difesa di Mosca, Andrei Belousov, sarebbero "oltre 427.000" i militari arruolati nell'esercito russo quest'anno. Le cifre fornite dalle autorità russe non sono però verificabili in modo indipendente. Il governo russo ha aumentato i pagamenti una tantum per chi si arruola per combattere nell'invasione dell'Ucraina da parte delle truppe del Cremlino. Il pagamento più alto è stato stabilito dal Comune di Mosca: 1,9 milioni di rubli (17.300 euro). Secondo il Moscow Times, lo stipendio mensile minimo di un soldato a contratto in Russia è di 210.000 rubli (circa 1.920 euro) e quindi ben superiore al reddito medio del Paese che, secondo il giornale, è di 73.000 rubli al mese (circa 667 euro). Moltissime persone sono morte nella guerra in Ucraina, ma è difficile avere dei numeri affidabili. Secondo il Wall Street Journal, potrebbero essere un milione gli ucraini e i russi uccisi o feriti nel conflitto. Stando a fonti diplomatiche occidentali del giornale, fino a 200.000 soldati russi potrebbero essere stati uccisi e 400.000 feriti. A fine novembre, Mediazona e Bbc hanno annunciato di aver identificato i nomi di 80.973 soldati russi morti in guerra, ma i giornali Meduza e Mediazona già cinque mesi fa stimavano in circa 120.000 quelli morti nel conflitto. Sono tanti anche i morti nelle file ucraine. Nei giorni scorsi, Zelensky ha detto che 43.000 soldati ucraini sarebbero morti in guerra, ma già nell'agosto dell'anno scorso, funzionari Usa citati dal New York Times stimavano che fossero almeno 70.000. E fonti ucraine del Wall Street Journal parlano di 80.000 morti e 400.000 feriti.
Aiea: speriamo che la guerra in Ucraina finisca senza incidenti nucleari
"Dobbiamo arrivare alla fine di questa fase della guerra in Ucraina senza incidenti nucleari e speriamo di poterlo fare". È l'auspicio espresso dal direttore generale dell'Aiea, Rafael Mariano Grossi, nel suo intervento alla Conferenza delle ambasciatrici e degli ambasciatori che si è' aperta oggi alla Farnesina. "L'Ucraina sta funzionando con metà della capacitàelettrica che aveva" prima dell'invasione, ha ricordato Grossi, "e oggi dipende in modo assoluto dalle centrali nucleari rimaste sotto controllo ucraino". L'Aiea, che ha una presenza permanente dentro la centrale nucleare di Zaporizhzhia, occupata dalle forze russe, "sta svolgendo un lavoro con cui dimostra che le agenzie multilaterali possono ancora svolgere un ruolo attivo, col sostegno della diplomazia e di chi crede nel multilateralismo".
Il ministro della Difesa russo: “Un milioni di morti e feriti tra gli ucraini”
Il ministro della Difesa russo, Andrei Belousov, ha affermato che dall'inizio del conflitto le forze ucraine hanno avuto "quasi un milione" tra morti e feriti, di cui "oltre 560.000" solo nel corso del 2024, di cui 40.000 nel tentativo di invasione nella regione russa di Kursk, cominciata il 6 agosto. Belousov, che parlava in una riunione dei vertici del ministero della Difesa alla presenza del presidente Vladimir Putin, ha detto che nell'anno in corso le truppe russe hanno conquistato 4.500 chilometri quadrati di territorio in Ucraina. Il ministro della Difesa, citato dalla Tass, ha affermato che attualmente le forze ucraine controllano non più dell'1% della regione di Lugansk e fra il 25% e il 30% di quelle di Donetsk, Zaporizhzhia e Kherson. Nel giugno scorso Putin aveva posto come condizioni per mettere fine alle ostilità il ritiro completo delle truppe ucraine da queste quattro regioni e l'impegno ufficiale di Kiev a non entrare nella Nato.
Nel 2024 all’Ue e dagli Stati membri finanziati 124 miliardi di aiuti all’Ucraina
"Dall'inizio dell'invasione russa a metà novembre 2024 l'Ue e i suoi Stati membri hanno mobilitato 124 miliardi di euro a sostegno dell'Ucraina e del suo popolo. Nella cifra sono inclusi 47,8 miliardi di euro di assistenza finanziaria dall'Ue, 12,2 miliardi di euro di assistenza bilaterale dagli Stati membri dell'Ue, 45,5 miliardi di euro di assistenza militare e 1,5 miliardi di euro dai proventi derivanti da beni russi congelati e immobilizzati". Lo scrive il commissario polacco al bilancio Serafin rispondendo ad un'interrogazione parlamentare dell'eurodeputato greco di Ecr, Emmanouil Fragkos "Dell'assistenza finanziaria dell'Ue, 35,7 miliardi di euro sono forniti sotto forma di prestiti e 6,8 miliardi di euro sotto forma di sostegno non rimborsabile, mentre 5,3 miliardi di euro sono supportati tramite garanzie dell'Ue. Gli Stati membri dell'Ue hanno finora fornito 45,5 miliardi di euro di assistenza militare, di cui 6,1 miliardi di euro coperti dallo strumento fuori bilancio European Peace Facility (Epf)", spiega Serafin "Questo sostegno include 362 milioni di euro per finanziare la missione di assistenza militare dell'Ue per le forze armate ucraine. Inoltre, 1,4 miliardi di euro dei proventi derivanti dai beni sovrani della Russia raccolti nel 2024 sono stati assegnati alla Epf", prosegue il commissario nella risposta all'interrogazione. "Per quanto riguarda i costi indiretti per le economie europee, l'Ue ha reso disponibile una stima fino a 17 miliardi di euro tramite gli Stati membri dell'Ue per aiutare le persone in fuga dall'aggressione. La Commissione ha introdotto la massima flessibilità in modo che gli Stati membri possano utilizzare i fondi di coesione non spesi a questo scopo", conclude il commissario polacco.
Putin: “Le nostre truppe accelerano l’avanzata nel Donetsk”
Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che le sue truppe hanno il sopravvento su tutta la linea del fronte in Ucraina e stanno accelerando la loro avanzata. "Le truppe russe mantengono saldamente l'iniziativa strategica lungo l'intera linea di contatto", ha detto Putin ai suoi generali militari in un incontro televisivo. Parlando dopo Putin allo stesso incontro, il ministro della Difesa russo Andrei Belousov ha affermato che le truppe russe sono avanzate in quasi 4.500 chilometri quadrati di territorio ucraino quest'anno e ora stanno guadagnando circa 30 chilometri quadrati al giorno.
Putin: “Gli Usa inviano consulenti militari in Ucraina”
Il presidente Vladimir Putin ha accusato gli Stati Uniti di inviare "mercenari e consulenti militari" in Ucraina e di incoraggiare l'escalation del conflitto per spingere la Russia verso "la linea rossa". "Nella loro volontà di indebolire il nostro Paese, di infliggerci una sconfitta strategica - ha affermato il capo del Cremlino parlando ai vertici del ministero della Difesa - gli Usa continuano a pompare il regime illegittimo di Kiev di armi e soldi , inviano mercenari e consulenti militari, incoraggiando l'escalation del conflitto. Allo stesso tempo, sotto il pretesto di una fantomatica minaccia russa, spaventano il proprio popolo con una nostra possibile aggressione". "La tattica é semplice - ha aggiunto Putin -: ci fanno arrivare fino alla linea rossa, giunti alla quale non possiamo più fare marcia indietro e cominciamo a rispondere. Allora subito loro spaventano i propri cittadini, così come ai tempi dell'Urss".
L’Italia vara nuovo decreto armi all'Ucraina, Crosetto al Copasir
Ok dal governo ad un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina. Il decreto - il decimo dall'inizio della guerra - sarà illustrato mercoledì al Copasir dal ministro della Difesa, Guido Crosetto, a quanto si apprende. Come per i precedenti provvedimenti, l'elenco dei materiali da inviare a Kiev è secretato.
Mercoledì a Bruxelles Rutte vedrà Zelensky
"Il segretario generale della Nato incontrerà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky mercoledì. Alcuni leader europei si trovano a Bruxelles per la riunione del Consiglio Europeo e alcuni di loro potrebbero unirsi per discutere del continuo sostegno all'Ucraina, in particolare della difesa aerea". Lo afferma un funzionario della Nato.
Putin: “Nel 2024 conquistati 189 centri abitati in Ucraina”
Il 2024 è stato un anno fondamentale per "il raggiungimento degli obiettivi" russi in Ucraina, con le forze di Mosca che hanno conquistato 189 centri abitati e mantengono "fermamente l'iniziativa strategica lungo l'intera linea" del fronte. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin citato dalle agenzie russe.
Cremlino: “Prematuro parlare di peacekeeping in Ucraina”
È "prematuro" parlare di uno schieramento di peacekeeper in Ucraina dopo un cessate il fuoco, perché Kiev "rifiuta qualsiasi negoziato". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "La parte Ucraina continua a rifiutare qualsiasi negoziato, inoltre (il presidente ucraino) Zelensky ha proibito per decreto a se stesso questi negoziati", ha detto Peskov, citato dalla Tass. "È ovviamente prematuro parlare di tutto il resto, in particolare delle forze di pace", ha aggiunto il portavoce.
Via libera dei ministri Ue alle nuove sanzioni contro la Russia
Via libera del Consiglio Affari Esteri al quindicesimo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il pacchetto include 54 persone e 30 entità responsabili di azioni che minacciano l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell'Ucraina. Le sanzioni mirano inoltre a colpire le petroliere non dell'Ue che fanno parte della flotta ombra di Putin che elude il meccanismo del tetto massimo dei prezzi del petrolio o che sostengono il settore energetico della Russia, o le navi responsabili del trasporto di attrezzature militari per la Russia o coinvolte nel trasporto di grano ucraino rubato. Le navi inserite nella lista sono 52.
Mattarella: “Allarme per l’entrata in guerra in Ucraina di altri Stati”
"La guerra in Ucraina sta per entrare nel suo terzo anno. In oltre 1000 giorni di conflitto la Federazione Russa ha fatto continuo ricorso a strumenti di morte contro la popolazione Ucraina e le infrastrutture civili del Paese. L'ingresso in campo di altri attori che forniscono truppe all'aggressione, allarga il conflitto, suscita allarme anche in aree più remote rispetto al teatro di guerra, alimentando i timori di una deriva fuori controllo". Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo alla XVII edizione degli Stati generali della diplomazia in corso alla Farnesina.
Russia: conquistato il villaggio di Yelizavetovka nel Donetsk
Il ministero della Difesa russo ha annunciato che l'esercito ha preso il controllo ieri del villaggio di Yelizavetovka, nella regione di Donetsk, nell'Ucraina orientale: lo riporta la Tass. "Le unità del Gruppo Tattico Sud hanno liberato l'insediamento di Yelizavetovka nella Repubblica Popolare di Donetsk a seguito di operazioni decisive", ha dichiarato il ministero in un comunicato stampa.
Kiev: colpito un grande deposito di armi russe nel Donetsk
I droni del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu) hanno colpito depositi di artiglieria e mortai russi vicino al villaggio di Markyne, nel territorio occupato della regione di Donetsk (est): lo ha detto una fonte dello Sbu a Ukrinform. La fonte ha aggiunto che la struttura colpita ospitava una notevole quantità di munizioni per veicoli da combattimento di fanteria e carri armati, oltre a missili guidati anticarro, mine, granate e milioni di proiettili di vario calibro. Secondo la fonte, sono state udite esplosioni nella struttura tutta la notte ed è stato danneggiato anche un vicino deposito di carburante.
Il Portogallo sarà una base di addestramento per i piloti di caccia ucraini
Il Portogallo sarà la base per l'addestramento dei piloti ucraini di caccia F-16. L'attività di formazione è fornita dalla Norvegia, che dall'autunno del 2023 contribuisce con velivoli e istruttori alle esercitazioni dei piloti ucraini in Danimarca, ma ha ora deciso di trasferire in Portogallo questo tipo di attività di sostegno. A dichiararlo ufficialmente è stato il ministero della Difesa norvegese in un comunicato Nella nota si sottolinea che "l'addestramento fa parte del contributo norvegese alla Coalizione di Difesa Aerea, in cui le nazioni contribuiscono allo sviluppo dell'Aeronautica militare ucraina, anche attraverso donazioni di velivoli da combattimento". Oltre all'addestramento degli equipaggi, viene fornito un addestramento nel settore della manutenzione degli aerei. "Il Portogallo sta raccogliendo il testimone dalla Danimarca, anche se per un periodo più breve, e poi toccherà alla Coalizione delle Forze aeree decidere", ha affermato il ministro norvegese della Difesa, Arild Gram, sottolineando che "la lotta che gli ucraini stanno combattendo è esistenziale sia per la Norvegia che per la sicurezza di tutta l'Europa". La coalizione internazionale di F-16 è stata creata a luglio dell'anno scorso ed è guidata da Danimarca e Paesi Bassi. A essa si è unito anche il Portogallo, ma solo nella componente dell'addestramento. Lo scorso febbraio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha incontrato a Kiev l'allora ministro degli Esteri portoghese, João Gomes Cravinho, e gli ha chiesto che anche Lisbona prendesse in considerazione l'invio di velivoli.Nella stessa occasione, il capo di gabinetto della presidenza ucraina, Ihor Zhovkva, aveva dichiarato di sperare che dopo le legislative di marzo il Portogallo aumentasse il suo sostegno militare a Kiev definito allora "piuttosto modesto".
Olanda: “Con una tregua in Ucraina c'è ruolo per l'Europa”
"Se ci sarà la tregua in Ucraina chiaramente ci sarà un ruolo per gli europei, ma è troppo presto per speculare". Lo ha detto il ministro degli Esteri olandese Caspar Veldkamp arrivando al Consiglio Esteri. "Volodymyr Zelensky ha parlato di una soluzione diplomatica nel 2025 ma dobbiamo sostenere Kiev fino a quando sarà nella posizione di negoziare", ha aggiunto.
Kiev: almeno 30 soldati nordcoreani uccisi o feriti nel Kursk
L'intelligence ucraina rende noto di aver ucciso o ferito almeno 30 soldati nordcoreani che erano stati dispiegati dalla Russia nella regione occidentale di Kursk, dove Kiev sta riconquistando terreno. ''Il 14 e 15 dicembre, unità dell'esercito della Repubblica Popolare Democratica di Corea hanno subito perdite significative nei pressi dei villaggi di Plekhovo, Vorozhba, Martynovka nella regione di Kursk in Russia - almeno 30 soldati sono stati uccisi e feriti'', ha dichiarato l'intelligence militare ucraina.
Kallas: “Per inviare peacekeeper in Ucraina serve la pace”
"Oggi approveremo il 15esimo pacchetto sanzioni contro la Russia". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri. Sulla questione delle truppe europee in Ucraina ha detto: "Prima serve la pace per mandare i peacekeeper e la Russia non ha cambiato i suoi obiettivi, non possiamo discuterne ora".
Kiev: “Nella notte abbattuti 27 droni russi su 49”
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 49 droni, 27 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev e altri 19 non hanno raggiunto i loro obiettivi: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare ucraina. I velivoli senza pilota intercettati sono stati distrutti nelle regioni di Chernihiv, Sumy, Cherkasy, Khmelnytsky, Kharkiv e Dnipro. L'Aeronautica riporta inoltre che tre droni sono ancora in volo nello spazio aereo del Paese.
Ucraina, Merkel: “Non mi sarei aspettata un’invasione da parte della Russia”
“No, non me l'aspettavo. Mi aspettavo che Putin avrebbe continuato ad aggredire in qualche modo l'Ucraina, magari nel Donbass, ma che avrebbe attaccato tutta l'Ucraina con questa brutalità non me lo sarei mai aspettata". Lo dice l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel, a Che tempo che fa sul Nove, rispondendo a una domanda su se si aspettasse l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia.
Merkel: “Putin non può vincere guerra, dobbiamo sostenere Kiev”
"Non dobbiamo consentire che Putin vinca questa guerra. Non è possibile per l'Ucraina, che deve restare uno Stato autonomo, e la nostra sicurezza è legata a questo. Quindi, Putin non può vincere e dobbiamo sostenere l'Ucraina". Lo dice l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel a Che tempo che fa sul Nove.