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Trump contro lo smart working per dipendenti pubblici: “Se non torneranno verranno licenziati”

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Il presidente eletto Usa ha promesso di avviare battaglie legali in tribunale per sfidare il contratto di categoria approvato dall’amministrazione Biden e che ha garantito il lavoro in remoto a migliaia di persone
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NEW YORK – Donald Trump ha minacciato di licenziare i dipendenti federali se non torneranno a lavorare in ufficio, una volta che lui sarà di nuovo presidente degli Stati Uniti. Il tycoon ha inoltre promesso di avviare battaglie legali in tribunale per sfidare il contratto di categoria approvato dall’amministrazione Biden e che ha garantito il lavoro in remoto a migliaia di persone. “Se le persone non torneranno in ufficio - ha detto parlando ai giornalisti dalla sua residenza di Palm Beach, in Florida - allora verranno licenziate”. “E qualcuno nell’amministrazione Biden - ha aggiunto - ha dato loro una copertura di cinque anni in modo che a migliaia possono non tornare in ufficio. E’ ridicolo, è un regalo ai sindacati”.

Il lavoro da casa è previsto nel contratto stipulato tra l’amministrazione federale e 42 mila dipendenti che sono iscritti all’American Federation Government Employees, il sindacato dei lavoratori federali. Questo accordo prevede misure che permettono alle persone…

NEW YORK – Donald Trump ha minacciato di licenziare i dipendenti federali se non torneranno a lavorare in ufficio, una volta che lui sarà di nuovo presidente degli Stati Uniti. Il tycoon ha inoltre promesso di avviare battaglie legali in tribunale per sfidare il contratto di categoria approvato dall’amministrazione Biden e che ha garantito il lavoro in remoto a migliaia di persone. “Se le persone non torneranno in ufficio - ha detto parlando ai giornalisti dalla sua residenza di Palm Beach, in Florida - allora verranno licenziate”. “E qualcuno nell’amministrazione Biden - ha aggiunto - ha dato loro una copertura di cinque anni in modo che a migliaia possono non tornare in ufficio. E’ ridicolo, è un regalo ai sindacati”.

Il lavoro da casa è previsto nel contratto stipulato tra l’amministrazione federale e 42 mila dipendenti che sono iscritti all’American Federation Government Employees, il sindacato dei lavoratori federali. Questo accordo prevede misure che permettono alle persone di stare da due a cinque giorni in ufficio, dipende dal tipo di incarico. La minaccia di Trump va nella direzione dei tagli alla spesa pubblica di cui ha già parlato a novembre Elon Musk, a cui il tycoon ha affidato la gestione della nuova agenzia che si occuperà di ridurre i costi.

Musk punta a tagliare duemila miliardi di dollari e a dichiarare guerra ai dipendenti federali, alcuni dei quali sono già stati presi di mira dal miliardario sudafricano attraverso il suo account, seguito da oltre duecentomilioni di utenti. Trump, con il messaggio ufficializzato dal suo resort di Mar-a-Lago, ha fatto scattare il conto alla rovescia. Il 20 gennaio il tycoon tornerà alla Casa Bianca, quattro anni dopo l’ultima volta.

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