Le auto di Prilepin e Dugina, la statuetta di Tatarsky. Ora il monopattino infarcito di tritolo per far saltare in aria Kirillov a Mosca: «Tecniche israeliane», dicono gli analisti ucraini citando la parola magica più frequente tra chi vuole indicare come bisognerebbe difendersi dai russi: non implorare la Nato, ma trasformare la società in una macchina da guerra capace di colpire ovunque. Stavo…