New York - Gli americani sotto i quarant’anni sono i più ricchi di sempre, con stipendi medi di settemila dollari al mese (circa 6700 euro) ma anche più tristi e fragili. Il quadro contrastante emerge da uno studio condotto dal dipartimento del Tesoro e pubblicato mercoledì. Tra i giovani è diffuso un senso di disaffezione e disperazione, e i fattori economici rappresentano un elemento chiave in questo fenomeno.
A ottobre la segretaria al Tesoro Janet Yellen aveva lanciato l’allarme sociale, parlando per la prima volta di “senso di alienazione” tra i giovani e di “profonda disfunzione” nelle vite delle persone. A rendere più preoccupante il quadro è scoprire che questo senso di smarrimento in milioni di americani si manifesta in un momento storico in cui le persone sotto i quarant’anni guadagnano in media molto più dei loro predecessori.
Secondo i dati del Tesoro, lo stipendio medio tra i 25 e i 39 anni ha raggiunto un record di 80.500 dollari nel 2022. Nel 2010 e era di 23.750. Aver …
New York - Gli americani sotto i quarant’anni sono i più ricchi di sempre, con stipendi medi di settemila dollari al mese (circa 6700 euro) ma anche più tristi e fragili. Il quadro contrastante emerge da uno studio condotto dal dipartimento del Tesoro e pubblicato mercoledì. Tra i giovani è diffuso un senso di disaffezione e disperazione, e i fattori economici rappresentano un elemento chiave in questo fenomeno.
A ottobre la segretaria al Tesoro Janet Yellen aveva lanciato l’allarme sociale, parlando per la prima volta di “senso di alienazione” tra i giovani e di “profonda disfunzione” nelle vite delle persone. A rendere più preoccupante il quadro è scoprire che questo senso di smarrimento in milioni di americani si manifesta in un momento storico in cui le persone sotto i quarant’anni guadagnano in media molto più dei loro predecessori.
Secondo i dati del Tesoro, lo stipendio medio tra i 25 e i 39 anni ha raggiunto un record di 80.500 dollari nel 2022. Nel 2010 e era di 23.750. Aver aumentato le entrate di quasi quattro volte non porta felicità. Ma i fattori sono molti. Mentre i salari hanno registrato una crescita a turbo velocità, le carriere si sono sviluppate in modo molto più lento. A questo si aggiunge la contrapposizione tra le nuove generazioni e i lavoratori più esperti, e la scelta di lavorare in ufficio o farlo in remoto. Nel frattempo, però, i costi per vivere sono cresciuti in modo altrettanto rapido, non solo per le cure sanitarie ma nella scuola, le abitazioni e l’intrattenimento.
Secondo lo studio del Tesoro, il 61 per cento degli uomini non ha raggiunto la laurea e i loro guadagni, negli ultimi trent’anni, sono calati. Il 42 per cento di coloro che hanno contratto un debito scolastico, di età tra i 25 e i 39 anni, non si è laureato. Allo stesso tempo quegli 80.500 dollari all’anno che, come abbiamo visto, sono considerati un salario record rispetto al passato, alimentano ulteriore frustrazione.
Secondo gli americani più giovani, quelli della Generazione Z nati tra il 1997 e il 2012 uno stipendio che li farebbe sentire di avere raggiunto il successo sarebbe molto più alto: 587 mila dollari all’anno, pari a quasi cinquantamila dollari al mese (48 mila euro), più di 1500 euro al giorno. Sotto quella soglia, per molti, c’è solo un senso di frustrazione.