Usa condannano attacco russo su Kiev
Gli Stati Uniti hanno condannato l’attacco missilistico su Kiev contro il palazzo che ospitava sei missioni diplomatiche, uccidendo una persona.
Inviato di Trump Kellogg andrà a Kiev
Il futuro rappresentante speciale degli Stati Uniti per Russia e Ucraina, il generale Keith Kellogg, prevede di visitare l'Ucraina e le parti hanno già provvisoriamente concordato la data. Lo rende noto il Ministero degli affari esteri ucraino, che è coinvolto nella preparazione della visita di Kellogg. A novembre, il Presidente eletto degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che avrebbe nominato il tenente generale in pensione Keith Kellogg, inviato speciale per Ucraina e Russia.
Ft, Trump manterrà aiuti militari a Kiev
Donald Trump ha intenzione di continuare a fornire aiuti militari all'Ucraina. Lo riporta il Financial Times, secondo cui i più stretti collaboratori del presidente eletto hanno condiviso le sue intenzioni nelle discussioni con alti funzionari europei. Durante la sua campagna alla Casa Bianca, Trump ha giurato di tagliare gli aiuti all'Ucraina e di costringere Kiev a colloqui di pace immediati. Ma di fronte alla preovccupazione degli alleati di non riuscire a supportare e proteggere l'Ucraina senza il sostegno di Washington, ora intende mantenere le forniture militari statunitensi a Kiev.
FT: “Donald Trump chiederà alla Nato il 5% del Pil”
Donald Trump chiederà agli Stati membri della Nato di aumentare la spesa per la difesa al 5% del Pil. Lo riferiscono fonti informate al Financial Times. Donald Trump continuerà a
fornire armi all'Ucraina, nonostante le minacce di tagliare gli aiuti durante la campagna elettorale. Lo riferiscono fonti informate citate dal Financial Times.
Scholz, “Parlerò ancora con Putin, la guerra deve finire”
"Ho parlato con il presidente russo e gli parlerò ancora". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz nel corso di una conferenza stampa a Berlino con il premier estone Kristen Michal, sottolineando che l'obiettivo dei colloqui con Vladimir Putin è sempre quello di "porre fine alla guerra e fermare l'aggressione russa" all'Ucraina. Scholz e Michal hanno esortato i partner occidentali ad aumentare gli aiuti militari in favore di Kiev. "Sono necessari ulteriori sforzi da parte di quanti più Stati membri dell'Ue possibile", ha spiegato Scholz, menzionando in particolare la difesa aerea e le munizioni di artiglieria.
Governatore russo, “6 morti e 10 feriti in raid nel Kursk”
Il governatore della regione russa di Kursk, Aleksandr Khinshtein, accusa le forze ucraine di aver provocato la morte di sei persone e il ferimento di altre dieci in un "attacco missilistico" sulla cittadina di Rylsk. Tra le vittime, stando al governatore, ci sarebbe anche un bambino. Lo riporta la Tass.
Intelligence Kiev, aereo da trasporto militare esploso in Russia
Un aereo da trasporto militare An-72 è esploso all'aeroporto di Ostafyevo, nella regione di Mosca, in Russia: lo riferisce la direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraina (Gur). Il fatto sarebbe avvenuto una settimana fa, ma è stato segnalato oggi. "Il 12 dicembre si è verificata un'esplosione nell'aeroporto di Ostafyevo nella regione di Mosca: è esplosa la principale centrale elettrica dell'aereo da trasporto militare An-72, che apparteneva alla marina dello stato aggressore della Russia". La direzione principale dell'intelligence ha sottolineato che il costo stimato di un simile aereo è di circa 4,5 milioni di dollari. "Per ogni crimine di guerra commesso contro il popolo ucraino ci sarà una giusta punizione", ha affermato il Gur.
Russia, “morti e feriti dopo raid sulla regione di Kursk”
Il Comitato investigativo russo sostiene che, "stando ai dati preliminari", ci siano "morti e feriti" in seguito a un "attacco missilistico" che le autorità russe accusano le forze ucraine di aver compiuto sulla cittadina di Rylsk, nella regione russa di Kursk. Lo riporta l'agenzia Interfax. "I combattenti hanno scelto strutture civili come obiettivi. Secondo i dati preliminari, ci sono morti e feriti, si sta stabilendo il numero esatto", afferma il Comitato investigativo in una nota ripresa da Interfax.
Scholz: “Parlerò di nuovo con Putin”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato di voler avere un nuovo colloquio con il presidente russo Vladimir Putin, ma senza indicare quando. A metà novembre "ho parlato con il presidente russo e gli parlerò di nuovo", ha dichiarato Scholz durante una conferenza stampa con il primo ministro estone Kristen Michal. L'obiettivo delle telefonate con Putin è "sempre quello di insistere che per mettere fine al conflitto è necessario porre fine all'aggressione e ritirare le truppe" russe, ha affermato Scholz.
Nato: “Condanniamo attacchi e danni a sedi diplomatiche”
"Condanniamo gli attacchi della Russia a Kiev oggi e i danni causati alle strutture diplomatiche di diversi Paesi. Invitiamo la Russia a cessare immediatamente tutti gli attacchi ai civili ucraini e alle infrastrutture civili e a porre fine alla sua guerra illegale in Ucraina". Lo scrive su X la portavoce della Nato.
Governatore russo di Kursk: “Massiccio attacco missilistico ucraino”
La città di Rylsk nella regione russa di Kursk è stata sottoposta ad un massiccio attacco missilistico da parte delle forze armate ucraine. Lo ha detto a Ria Novosti il capo del distretto di Rylsk, Andrei Belousov parlando di persone coinvolte. "Non sappiamo ancora esattamente quante", ha affermato parlando di 15 razzi che sono giunti sul posto.
Putin concede la cittadinanza russa a un regista d'opera italiano
Vladimir Putin ha concesso la cittadinanza russa al regista d'opera italiano Giancarlo del Monaco. Lo riporta Ria Novosti, citando il relativo decreto presidenziale. Veneto, classe 1943, del Monaco è figlio del tenore Mario Del Monaco: a novembre ha messo in scena il "Rigoletto" di Giuseppe Verdi al Teatro Bolshoi di Mosca.
In raid russo su Kiev danneggiate sei ambasciate
Sei missioni diplomatiche a Kiev sono state danneggiate dagli attacchi russi, che hanno devastato una zona del centro della capitale ucraina questa mattina. Lo ha riferuto il ministero degli Esteri di Kiev.
Si tratta delle ambasciate di Albania, Argentina, Autorità Palestinese, Macedonia del Nord, Portogallo e Montenegro, ha precisato in un messaggio il ministero degli Esteri spiegando che la maggior parte di queste sedi diplomatiche si trovano nello stesso edificio.
Von der Leyen: “Il raid sull’ambasciata del Portogallo è atroce”
"Un altro atroce attacco russo contro Kiev. Questa volta in un edificio che ospita l'Ambasciata del Portogallo e diversi altri servizi diplomatici. Il disprezzo di Putin per il diritto internazionale raggiunge nuovi vertici.
Solidarietà con il Portogallo". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
"I missili russi hanno danneggiato l'ambasciata portoghese a Kiev. Nessuna rappresentanza diplomatica dovrebbe mai essere presa di mira o anche solo influenzata. Si tratta di un altro barbaro attacco della Russia contro obiettivi civili che non dimostra alcuna volontà di pace. Esprimo la mia piena solidarietà al personale diplomatico", commenta l'Alta rappresentante per la Politica estera, Kaja Kallas.
Nell’attacco russo a Kiev danneggiate le ambasciate di Portogallo, Argentina, Albania e Montenegro
Il Portogallo ha condannato "con veemenza" gli attacchi russi che hanno preso di mira Kiev all'alba di oggi, danneggiando "diverse missioni diplomatiche", tra cui quella del Portogallo ma anche di Argentina, Albania e Montenegro.
In assenza dell'ambasciatore russo a Lisbona, "l'incaricato d'affari della Federazione Russa è già stato convocato al ministero degli Esteri per presentare una protesta formale", ha precisato il governo portoghese in un comunicato stampa.
Attacco russo su Kiev, danneggiata la chiesa di San Nicola
L'attacco missilistico di questa mattina a Kiev ha danneggiato la seconda chiesa cattolica più antica della capitale, San Nicola. Le finestre della facciata sono state rotte e il centro commerciale situato di fronte all'edificio è stato gravemente danneggiato dall'attacco russo.
Lo riporta Sky News.
Nuovo allarme aereo in Ucraina, minaccia di missili balistici
Un nuovo allarme aereo su larga scala è scattato in Ucraina e c'è una minaccia balistica. Lo sostiene l'aeronautica delle forze armate ucraine su Telegram, come riporta Rbc Ukraine.
Cremlino: “Le sanzioni del G7 sul petrolio russo si ritorceranno contro”
Le possibili sanzioni del G7 "contro la produzione di petrolio in Russia colpiranno i loro promotori". Lo afferma il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, aggiungendo che "faremo tutto il possibile per minimizzare le conseguenze di tali decisioni". Lo riportano le agenzie russe.
Russia, 5 morti per un incendio in un centro detentivo per disertori
Un incendio ha ucciso cinque persone in un centro di detenzione russo a Jakutsk riservato a militari accusati di aver lasciato le proprie unità senza permesso: lo riportano la Tass e Meduza citando il centro operativo e il commissariato militare della Jacuzia, nell'estremo oriente russo. Secondo le autorità, altre sette persone sono ricoverate in ospedale perché intossicate dal fumo provocato dall'incendio scoppiato nella notte.
Meduza scrive che secondo attivisti citati dalla fondazione "Svobodnaya Jacuzia" ("Jacuzia Libera"), nel centro di detenzione si sarebbero verificati soprusi, torture e violenze nei confronti dei detenuti.
Russia: “Conquistati altri due villaggi ucraini nel Donetsk”
Il ministero della Difesa russo sostiene che le truppe del Cremlino abbiano preso il controllo di altri due villaggi della regione di Donetsk, nel sud-est dell'ucraina: quelli di Uspenivka e Novopustynka. Lo riporta la Tass. Le dichiarazioni delle autorità russe non sono al momento confermabili.
Kiev: “Da Mosca grave attacco informatico sui registri statali”
La vicepremier ucraina Olga Stefanishyna afferma che la Russia ha condotto il più grande attacco informatico esterno ai registri statali del Paese negli ultimi tempi.
I registri contengono informazioni vitali sui cittadini ucraini, come nascite, decessi, matrimoni e proprietà immobiliari. "A seguito di questo attacco mirato, il lavoro dei registri unificati e statali, che sono sotto la giurisdizione del Ministero della Giustizia dell'Ucraina, è stato temporaneamente sospeso", ha affermato la vicepremier, come riportano i media ucraini sostenendo che è chiaro che l'attacco è stato "condotto dai russi per interrompere il funzionamento delle infrastrutture di importanza critica del Paese".
I lavori per ripristinare le operazioni richiederanno circa due settimane. "Una volta completato il ripristino, verrà condotta un'analisi approfondita dell'attacco per aumentare la protezione contro attacchi simili in futuro", ha affermato.
Mosca: “A Kiev abbiamo colpito il comando degli 007”
Il ministero della Difesa russo afferma che nell'attacco condotto oggi sull'Ucraina ha colpito obiettivi della difesa, fra cui il comando del Servizio di sicurezza ucraino Sbu, e aggiunge che si tratta di una risposta ai missili occidentali Atacms usati nell'attacco ucraino del 18 dicembre contro lo stabilimento di Kamensk, nella regione di Rostov. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Ria Novosti. Ieri lo stesso ministero della Difesa di Mosca aveva riferito che in un attacco del 18 dicembre da parte di Kiev nella regione di Rostov erano stati usati "6 missili operativi-tattici Atacms di fabbricazione statunitense e 4 missili da crociera Storm Shadow" britannici.
Dopo il raid russo incendi in quattro quartieri di Kiev: almeno 9 feriti
I detriti dei missili russi, abbattuti dopo il raid di stamattina, sono caduti in 4 quartieri di Kiev scatenando incendi. Al momento il bilancio resta di una persona uccisa ma sale a 9 il numero dei feriti. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko, come riportano i media ucraini.
Anche Kherson è stata sottoposta a massicci bombardamenti dell'artiglieria russa, che hanno colpito edifici residenziali: i morti finora sono 2 e 10 i feriti, le infrastrutture critiche sono state danneggiate, la luce è scomparsa in alcune zone della città, il trasporto elettrico cittadino e i semafori sono stati danneggiati.
Mosca: “L’attacco a Kiev è una risposta ai missili occidentali”
L'esercito russo ha lanciato un attacco massiccio con armi ad alta precisione contro obiettivi in Ucraina, tra cui un centro di controllo dell'intelligence a Kiev, "in risposta" ai raid ucraini sul territorio russo con missili forniti dall'Occidente. Lo ha annunciato il ministero della Difesa di Mosca.
"In risposta alle azioni del regime di Kiev, sostenuto dai suoi sponsor occidentali, questa mattina è stato effettuato un attacco collettivo con armi ad alta precisione a lungo raggio sul centro di controllo dell'intelligence (Sbu), l'ufficio di progettazione Kiev Luch, che progetta e produce il sistema missilistico Neptune, nonché posizioni del sistema missilistico antiaereo Patriot", ha reso noto il ministero russo.
"Gli obiettivi dell'attacco sono stati raggiunti. Tutti gli oggetti sono stati colpiti", ha aggiunto Mosca.
Il ministero della Difesa russo ha ricordato che il 18 dicembre è stato lanciato un attacco missilistico dal territorio dell'Ucraina contro la fabbrica Kamensky (che produce munizioni) nella regione di Rostov con sei missili Atacms di fabbricazione americana e quattro missili da crociera Storm Shadow, di produzione britannica.
Attacco russo a Kryvyi Rih: 6 feriti
Sei persone, tra cui una ragazza di 15 anni, sono rimaste ferite in un attacco sulla città ucraina di Kryvyi Rih la notte scorsa. Ad annunciarlo è stato Sergei Lyssak, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Dnipropetrovsk. "Un edificio di due piani è stato parzialmente distrutto...Oltre venti mezzi sono rimasti danneggiati", ha annunciato.
Kiev: nell’attacco russo usati missili balistici
L'attacco missilistico russo di stamattina su Kiev è stato condotto probabilmente con missili balistici Kinzhal e Iskander/KN-23. Lo riferisce il capo dell'amministrazione militare di Kiev, Sergey Popko. "Le forze armate russe hanno lanciato un attacco missilistico combinato su Kiev intorno alle 07 di questa mattina. È probabile che il nemico abbia utilizzato missili Kinzhal lanciati da aerei MiG-31K e missili balistici Iskander/KN-23. A seguito di questo attacco, sono caduti rottami in tre quartieri della città", ha scritto Popko su Telegram.
Un morto nell’attacco russo su Kiev
Una persona è rimasta uccisa questa mattina nell'attacco missilistico russo sulla capitale ucraina Kiev: in città si sono udite forti esplosioni dopo che erano risuonati gli allarmi per l'imminente attacco e dense colonne di fumo sono state viste alzarsi in diversi punti del centro abitato.
"Secondo i rapporti preliminari, una persona è stata uccisa", ha dichiarato su Telegram il capo dell'amministrazione militare della città, Sergiy Popko, precisando che le forze russe hanno utilizzato missili Kinzhal e Iskander nell'attacco avvenuto intorno alle 7. Il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, ha reso noto che "a causa dell'attacco nemico", due persone sono state ricoverate in ospedale. I detriti dei missili abbattuti, secondo le autorità locali, hanno colpito quattro distretti, causandovi danni e scatenando incendi. I servizi di emergenza stanno lavorando ovunque.
Attacco missilistico russo su Kherson: 1 morto e 6 feriti
Le autorità ucraine hanno dato notizia oggi di un attacco missilistico russo la notte scorsa sulla città meridionale ucraina di Kherson, dove una persona è rimasta uccisa e 6 ferite.
Esplosioni a Kiev, almeno 5 missili russi su capitale
Numerose forti esplosioni sono state udite nel centro di Kiev a breve distanza l'una dall'altra, dopo che le autorità avevano segnalato sui suoi social media che almeno cinque missili erano stati lanciati verso la capitale ucraina. Colpito soprattutto il quartiere Golosivski, dove diverse auto parcheggiate in strada hanno preso fuoco.
Ore prima Kiev era già stata attaccata da un numero imprecisato di droni kamikaze che, secondo l'Amministrazione militare della regione della capitale, sono stati neutralizzati dalle difese
Zelensky: Putin è un pazzo, ama uccidere
"Penso che Putin sia un pericolo molto grande per tutti, pericoloso perché a lui non interessa nulla. E' pazzo, penso. E credo che lo pensi anche lui. Lui ama uccidere". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nella conferenza stampa al termine del suo intervento al vertice Ue.
Zelensky: “Trump uomo forte, lo voglio dalla nostra parte”
"Penso che Donald Trump sia un uomo forte e lo voglio dalla mia parte". Lo dice il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in conferenza stampa a Bruxelles a margine del Consiglio Europeo. "Vorrei discutere con lui in maggiore dettaglio - continua - penso che sia molto importante", visto che "lui non è stato in questa guerra, perché non era presidente" quando è iniziata l'invasione russa dell'Ucraina. "E' comprensibile. Spero che mi capirà, perché", a prescindere dal passato di ciascuno, "uomo d'affari, politico...siamo semplicemente persone e abbiamo le stesse emozioni", conclude.
Zelensky risponde alla proposta di duello di Putin: “Idiota”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky risponde alla proposta del presidente russo Vladimir Putin di un "duello" tra il nuovo missile balistico a medio raggio russo, Oreshnik, e i sistemi di difesa aerea forniti dall'Occidente su Kiev. "La gente sta morendo e lui pensa che sia 'interessante'... Idiota", ha scritto nel suo profilo X Zelensky, come riferisce Ukrainska Pravda.
Nel post, il presidente ucraino allega il video in cui si vede Putin proporre un "duello ad alta tecnologia": "Lasciate che selezionino un obiettivo, diciamo a Kiev, e concentrino lì tutte le loro forze di difesa aerea, e noi - afferma - effettueremo un attacco Oreshnik. E vediamo cosa succede".