Si aggrava il bilancio dell'attentato di ieri sera al mercatino di Natale di Magdeburgo. La polizia tedesca ha riferito che le vittime sono 5, tra cui un bambino, e i feriti 205, di cui 41 in gravi condizioni, riferisce la stampa locale. La forze dell'ordine non hanno ancora determinato il movente dell'attacco - condotto da un medico 50enne originario dell'Arabia Saudita che a bordo di una Bmw si è lanciato contro i passanti al mercatino di Natale. "Non conosciamo ancora i retroscena, stiamo considerando ogni ipotesi", ha dichiarato un portavoce della polizia. Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, è a Magdeburgo per rendere visita al luogo dell'attacco. In serata è prevista una cerimonia commemorativa nella cattedrale della città della Sassonia-Anhalt.
Nella piazza centrale di Magdeburgo manifestanti di estrema destra
Ai molti cittadini che dentro e davanti la cattedrale di Magdeburgo commemorano le vittime dell'attentato di venerdì sera, si sono mescolate persone che hanno scandito slogan di estrema destra. Diverse centinaia di partecipanti si sono radunati in una piazza centrale della città. Come riporta Der Spiegel, è apparso uno striscione con la scritta “Remigrazione” e sono stati intonati slogan come “Noi siamo il popolo”. Secondo il giornale presente anche Thorsten Heise, noto esponente di un gruppo neonazista, che ha incitato con degli slogan i manifestanti.
Domani la decisione del giudice sulla custodia cautelare per l’attentatore
Il responsabile dell'attacco al mercatino di Natale di Magdeburgo dovrebbe essere condotto già domani davanti al giudice. Lo riporta la stampa tedesca citando fonti della polizia. Il giudice deciderà se Taleb Al Abdulmohsen dovrà essere posto in custodia cautelare. Attualmente, secondo gli investigatori, l'uomo si trova ancora sotto custodia della polizia.
Dolore e sconcerto del Papa: “Momento difficile”
Il Papa ha appreso "con sconcerto la notizia dell'attentato" a Magdeburgo in cui diverse persone sono state uccise e molte altre ferite. Bergoglio, in un telegramma, esprime la sua "partecipazione al dolore delle persone colpite e assicura a tutte le vittime la sua vicinanza spirituale". Allo stesso tempo "ringrazia tutti coloro che stanno lavorando e sostenendo le vittime nel momento difficile". Il Papa prega per i defunti "e affida gli uomini a Cristo, nostra speranza".
A Magdeburgo in centinaia per ricordare le vittime, esposti slogan di estrema destra
Centinaia di persone, tra cui esponenti dell'estrema destra, si sono radunate a Magdeburgo a 24 ore dall'attentato mortale al mercatino di Natale che ha provocato almeno cinque morti e 200 feriti. Centinaia di fedeli, tra cui il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, hanno assistito nella cattedrale della città alla funzione commemorativa destinata ai parenti delle vittime, ai soccorritori e agli invitati. Una grande folla di persone si è radunata fuori dalla chiesa per assistere alla commemorazione su un grande schermo, deponendo fiori e accendendo candele. Altre centinaia di persone hanno occupato la piazza centrale della città, tra cui alcuni che hanno esposto striscioni di estrema destra
Portavoce Afd: “L’attentatore di Magdeburgo non era membro del partito”
"Possiamo escludere che l'autore dell'attentato di Magdeburgo fosse un membro dell'Afd. Non c'è mai stata nemmeno una richiesta di adesione". Lo ha detto al Rheinische Post la portavoce della leader di Afd Alice Weidel, commentando le notizie secondo cui l'attentatore saudita di Magdeburgo simpatizzava per il partito di estrema destra tedesca
Piantedosi, massima attenzione agli eventi di piazza e del Giubileo
Massima attenzione affinché siano adottate tutte le iniziative a tutela degli eventi di piazza: mercatini di Natale, processioni, cerimonie per il Giubileo, concerti. E' la raccomandazione, a quanto si apprende da fonti qualificate, fatta dal ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, alle forze di polizia nel corso della riunione convocata oggi pomeriggio al Viminale per esaminare i profili della minaccia dopo l'attentato di Magdeburgo. E le misure non vanno prese solo nelle grandi città, ma anche nei piccoli centri. La preoccupazione degli apparati è il rischio emulazione e l'attivazione di un lupo solitario, in assenza di evidenze di pianificazioni ostili contro obiettivi italiani. Nel corso della riunione è stato analizzato quello che è successo in Germania: il caso è ancora da inquadrare in tutti i suoi risvolti. Se l'autore dell'attentato era legato a reti o un lupo solitario, se era sotto l' effetto di sostanze stupefacenti. Per quanto riguarda i riflessi sull'Italia il tema principale, secondo le analisi condivise al tavolo del Viminale, è il rischio emulazione o l'attivazione di un lupo solitario.
Per questo motivo Piantedosi ha dato le indicazioni sugli eventi di piazza che potrebbero essere presi di mira così come è avvenuto da Magdeburgo. L'altro invito è stato quello di intensificare ulteriormente tutte le attività di monitoraggio sugli ambienti più a rischio, con controlli sui soggetti che potrebbero radicalizzarsi. L'obiettivo è individuarli prima che passino all'azione ed espellerli. Dall'inizio dell'anno sono state 82 le espulsioni disposte
Biden: “L'attentato di Magdeburgo, un atto spregevole”
"Gli Stati Uniti esprimono le più sentite condoglianze al popolo tedesco in lutto per il terribile attacco avvenuto ieri al mercatino di Natale a Magdeburgo, in Germania". Lo scrive Joe Biden in una nota.
"Nessuna comunità e nessuna famiglia dovrebbe sopportare un evento così spregevole e oscuro, soprattutto pochi giorni prima di una festa di gioia e pace", ha detto il presidente assicurando che gli Stati Uniti sono disposti a fornire tutto l'aiuto necessario a Berlino. "La mia squadra è stata in stretto contatto con i funzionari tedeschi", ha aggiunto
La clinica del killer di Magdeburgo: “Da ottobre non lavorava”
"Il presunto colpevole" dell'attacco di Magdeburgo "è uno specialista psichiatrico impiegato nel sistema carcerario di Bernburg, che lavora qui dal marzo 2020. Tuttavia, dalla fine di ottobre 2024 non è in servizio a causa di ferie e malattia". Lo riferisce in una nota la clinica psichiatrica in cui lavorava Taleb Jawad Hussein Al Abdulmohsen, diffusa dai media tedeschi. "I nostri pensieri e le nostre condoglianze vanno ai parenti delle persone decedute, ai feriti e alle altre persone colpite dal gesto terribile", scrive ancora la direzione della clinica, riferendo di aver collaborato sin dall'inizio alle indagini e di non potere fornire pubblicamente ulteriori dettagli
Polizia di Magdeburgo: “Il killer sottoposto a esami fisici e mentali”
Il presunto autore dell'attacco di Magdeburgo "è stato sottoposto a esami medici fisici e mentali, ma stiamo ancora aspettando i risultati per analizzarli". Lo ha detto il capo della polizia di Magdeburgo, Tom-Oliver Langhans, in conferenza stampa
Polizia di Magdeburgo: “Esclusa la possibilità di un complice”
"Le informazioni attuali escludono la possibilità di un complice". Lo ha detto in conferenza stampa il capo della polizia di Magdeburgo, Tom-Oliver Langhans, sull'attentato di ieri ai mercatini di Natale, citato dai media tedeschi. "Abbiamo ricevuto la prima chiamata di emergenza alle 19:02. Chi ha chiamato ha pensato che ci fosse stato un incidente. Tuttavia, a causa delle molte chiamate, è emerso rapidamente come fosse uno scenario di attacco", ha spiegato. L'attentatore "ha guidato intenzionalmente verso la destinazione" e ha appositamente "utilizzato vie di fuga e di salvataggio" per ferire persone. "Stiamo parlando di una finestra temporale di circa tre minuti", ha aggiunto Langhans
Un bambino di 9 anni tra le vittime, i feriti gravi sono 41
Un bambino di nove anni è tra le vittime dell'attacco al mercatino di Natale a Magdeburgo. Lo ha detto un funzionario della città di Magdeburgo, Ronni Krug, che ha aggiunto di non avere altre informazioni sugli adulti uccisi.
Le vittime in totale sono 205, inclusi i cinque morti, 41 persone sono rimaste gravemente o molto gravemente ferite, ha aggiunto.
Il procuratore Horst Nopens ha aggiunto che il sospettato, un medico saudita di 50 anni, è sotto inchiesta per sospetto omicidio, tentato omicidio e lesioni personali. E' stato interrogato.
Portavoce AfD: “L’attentatore non era membro del partito”
"Possiamo escludere che l'autore dell'attentato di Magdeburgo fosse un membro dell'AfD. Non c'è mai stata nemmeno una richiesta di adesione". Lo ha detto al Rheinische Post la portavoce della leader di "Alternativa per la Germania" Alice Weidel, commentando le notizie secondo cui l'attentatore saudita di Magdeburgo simpatizzava per il partito di estrema destra.
Procuratore: “Killer insoddisfatto per la gestione dei rifugiati”
"Per come stanno le cose" il movente dell'attentatore di Magdeburgo "potrebbe essere l'insoddisfazione per il modo in cui i rifugiati sauditi vengono trattati in Germania". Lo ha detto il procuratore capo di Magdeburgo, Horst Walter Nopens, in conferenza stampa.
L’ospedale: “Undici feriti gravi sono fuori pericolo”
"Alcuni pazienti sono stati operati d'urgenza, alcuni sono in terapia intensiva. La buona notizia è che tutte le undici persone rimaste ferite in modo grave sono ora fuori pericolo". Lo ha confermato Jörg Franke, direttore sanitario del Klinikum Magdeburg, come riportano i media tedeschi. Nel policlinico sono state assistite decine di persone dopo l'attacco di ieri al mercatino di Natale di Magdeburgo.
Orban, “Magdeburgo? Europa trasformata da immigrazione di massa”
"Sembra quasi programmato". Si è espresso così il premier ungherese Viktor Orbßn dopo l'attacco al mercatino di Natale di Magdeburgo, in Germania. Ha denunciato un fatto "tragico" che, a suo avviso, non può essere distinto "dal modo in cui è stata trasformata l'Europa occidentale, ovvero dall'immigrazione di massa". "La lezione è che bisogna proteggere l'Ungheria da questo genere di trasformazione", ha sostenuto nelle dichiarazioni rilanciate dal Magyar Hirlap dopo che nelle scorse ore Orbßn aveva fatto via X le condoglianze al cancelliere tedesco Olaf Scholz per "l'atroce attentato terroristico".
Dal Dipartimento di Pubblica sicurezza nota a forze dell’ordine dopo Magdeburgo: “Massima allerta”
A quanto apprende l'Adnkronos, una nota di sensibilizzazione alla massima attenzione, in particolare nei luoghi di maggiore aggregazione, è stata inviata dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza a tutte le forze dell'ordine, all'indomani dell'attentato di Magdeburgo, in Germania. Le misure di sicurezza in Italia sono ai massimi livelli di allerta dopo il 7 ottobre 2023, giorno dell'attacco di Hamas in Israele.
Giubileo, polizia locale Roma: timori per terrorismo
"La strage di ieri sera, compiuta nel vile attentato terroristico di Magdeburgo, apre scenari di forte preoccupazione tra gli operatori della sicurezza della Capitale, a maggior ragione, in occasione dell'imminente apertura della porta Santa e dell'anno Giubilare". Lo scrive, in una nota, il segretario romano del Sulpl, Marco Milani, da tempo sul piede di guerra con l'amministrazione per la mancanza di risposte agli agenti sulle politiche della sicurezza romana. "Come polizia locale abbiamo già invitato sindaco e Comando del Corpo a rivedere le politiche di gestione urbana della sicurezza, che richiedono interventi già a partire dalla gestione del mercato di Porta Portese. Formazione, protocolli operativi, personale e idonei strumenti sono ormai imprescindibili per un corpo di polizia cittadina che costituisce ormai la presenza prevalente delle istituzioni sul territorio urbano, al pari di una legge di riforma Nazionale, che superi l'ipocrisia del mancato riconoscimento delle polizie locali come forza di polizia".
Piantedosi convoca vertice sicurezza dopo Magdeburgo
Anche in seguito all'attentato di ieri a Magdeburgo, a quanto si apprende, si è riunito questa mattina al Viminale il Comitato di analisi strategica antiterrorismo con rappresentanti delle forze di polizia e dell'intelligence per valutare i profili di rischio in vista del Giubileo e delle prossime festività. Agli esiti della riunione il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, ha convocato per questo pomeriggio i vertici degli apparati di sicurezza per fare un punto sulla situazione.
Attacco Magdeburgo: Mattarella, orrore e condanna unanime
"La notizia del proditorio attentato contro il mercato di Natale a Magdeburgo suscita negli italiani orrore e unanime condanna. Di questi sentimenti desidero farmi immediatamente interprete presso di Lei, signor Presidente e caro amico, e presso tutti i Suoi concittadini". Lo si legge nel messaggio inviato al presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier, dal presidente della Repubblica italiana, Sergio Mattarella.
Scholz e Steinmeier stasera a cerimonia commemorativa
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz e il presidente della Repubblica federale tedesca, Frank-Walter Steinmeier, parteciperanno questa sera alla cerimonia commemorativa che si terrà nella Cattedrale di Magdeburgo in ricordo delle vittime dell'attentato avvenuto ieri sera al mercatino di Natale. Ne dà notizia Bild. Scholz è arrivato a Magdeburgo questa mattina e ha visitato i luoghi dell'attentato. Steinmeier dovrebbe arrivare nella cittadina questa sera.
Germania, il vicino del sospetto attentatore: “Una persona assolutamente normale”
Una persona "assolutamente normale". Così un vicino del sospetto attentatore di Magdeburgo descrive Taleb Al Abdulmohsen ai microfoni dell'emittente tedesca Mdr dopo l'attacco di ieri al mercatino di Natale, costato la vita a cinque persone. Era una persona riservata, ha raccontato il vicino. "E ora, dopo più di tre anni, viene fuori che quest'uomo ha ucciso e ferito diverse persone - ha detto - Personalmente, tutto questo mi fa sentire molto triste".
Germania: sospetto attentatore augurò morte Angela Merkel
Il medico saudita Taleb A. aveva augurato la morte della ex cancelliera tedesca Angela Merkel. In un post pubblicato su X e risalente al 5 dicembre, il sospetto attentatore dell'attacco al mercatino di Natale di Magdeburgo, aveva scritto di un presunto "progetto segreto criminale di Merkel per islamizzare l'Europa". "Dal momento che non c'è la pena di morte in Germania, Merkel deve passare il resto della sua vita in prigione", "ma se la pena di morte venisse reintrodotta, meriterebbe di essere uccisa", aveva scritto l'uomo, secondo quanto riporta Der Spiegel.
Il presunto attentatore era sotto indagine per abuso di chiamate d’emergenza
Il presunto attentatore Taleb Jawad Hussein Al Abdulmohsen sarebbe dovuto comparire davanti al tribunale distrettuale di Tiergarten a Berlino giovedì 19 dicembre alle 11 di mattina, il giorno prima dell'attacco a Magdeburgo, ma non si è mai presentato. Lo riporta lo Spiegel. Il 50enne saudita era sotto indagine per "abuso di chiamate di emergenza": a febbraio aveva ricevuto una sanzione penale contro la quale aveva poi sporto ricorso. Non essendosi presentato in aula giovedì, il ricorso è stato respinto.
Forze speciali hanno perquisito casa dell'attentatore Magdeburgo
Gli agenti delle forze speciali di polizia hanno perquisito diverse proprietà a Bernburg, città a circa 50 chilometri a sud di Magdeburgo, facendo irruzione nell'appartamento e nel seminterrato della casa del presunto attentatore Taleb Jawad Hussein Al Abdulmohsen. Lo riferiscono i media tedeschi. L'operazione condotta si è concentrata in un condominio nella Christianstrasse. Gli investigatori continuano a presumere che l'autore dell'attacco abbia agito da solo. "Al momento non abbiamo prove di complici", hanno riferito gli agenti alla Dpa dopo le perquisizioni, senza fornire altri dettagli.
Scholz assicura indagini approfondite
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha promesso un'indagine approfondita sull'attentato avvenuto ieri sera al mercatino di Natale di Magdeburgo. "Ora è importante indagare con la massima precisione e accuratezza", ha detto il leader che si è recato oggi sul luogo dell'attacco. "Nulla deve essere tralasciato dalle indagini, e così sarà", ha aggiunto, secondo quanto riporta Bild.
Scholz, 'dall'estero molta solidarietà, la Germania non è sola'
"Ho ricevuto e percepito molta solidarietà da tantissimi Paesi nel mondo. Molte persone me l'hanno espressa personalmente, mi hanno scritto e si sono espresse anche pubblicamente. E' confortante sentire che, di fronte a questa terribile catastrofe, noi tedeschi non siamo soli". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, durante un punto stampa a Magdeburgo, ringraziando tutti coloro che sono stati impegnati nei soccorsi dopo l'attacco al mercatino di Natale della città della Sassonia-Anhalt.
Scholz: “Preoccupato per i quasi 40 feriti gravi”
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, parlando dalla città tedesca di Magdeburgo, dove si è verificato ieri l'attentato al mercatino di Natale, ha dichiarato che quasi 40 persone "sono rimaste ferite così gravemente che dobbiamo essere molto preoccupati per loro". Al momento il bilancio dell'attentato è di 5 vittime e oltre 200 feriti.
Scholz, 'restiamo uniti contro chi semina odio'
"Per me è importante che restiamo uniti come Paese e che ci parliamo. Non è l'odio a determinare la nostra convivenza, ma il fatto che siamo una comunità che vuole conquistare un futuro comune e che non lasciamo vincere coloro che vogliono seminare l'odio". Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz durante un punto stampa.
Scholz,'a Magdeburgo atto terribile e folle, fare chiarezza'
L'attacco al mercatino di Natale di Magdeburgo è "un'azione terribile e folle. Ora è importante fare chiarezza e farlo con la massima precisione e accuratezza".
Lo ha detto il cancelliere tedesco Olaf Scholz durante un punto stampa.
Governatore Sassonia-Anhalt,'5 vittime e oltre 200 feriti'
Il bilancio dell'attacco al mercatino di Natale di Magdeburgo "è ancora più terribile di quanto avevamo potuto stimato ieri sera: 5 persone sono morte e oltre 200 ferite, molte delle quali gravemente". Lo ha detto il governatore del Land della Sassonia-Anhalt, Reiner Haseloff, durante un punto stampa con il cancelliere Olaf Scholz.
Comunità musulmana parteciperà a cerimonia commemorazione attentato
I membri della Comunità musulmana Ahmadiyya tedesca, la più antica comunità musulmana del Paese, prenderanno parte alla cerimonia di commemorazione pubblica che si terrà questa sera a Magdeburgo per le vittime dell'attentato avvenuto ieri. Ne dà notizia Bild, riferendo che gli imam Sheraz Rana e Jawad Ahmad reciteranno una preghiera per la pace e la coesione sociale con i membri della comunità. "Vorremmo mostrare la nostra solidarietà alle vittime, alle loro famiglie e all'intera città di Magdeburgo", ha spiegato Mohammad Dawood Majoka, portavoce della Comunità, "Come musulmani, condanniamo tutte le forme di violenza e terrorismo e ci battiamo per la coesistenza pacifica".
Vescovo Magdeburgo: “Più impegno per contrastare estremismi”
"Bisogna contrastare in modo ancora più deciso qualsiasi estremismo e impegnarsi ancora di più per una coesistenza pacifica". Lo dichiara monsignor Gerhard Feige, vescovo di Magdeburgo, dopo il drammatico attentato avvenuto ieri al mercatino di Natale della città. "Soprattutto in questi giorni e prima di una festa, quando siamo particolarmente toccati dal messaggio dell'amore di Dio, della dignità umana e del desiderio di un mondo ideale, un atto del genere è tanto più spaventoso e profondo", osserva il vescovo esprimendo vicinanza "alle persone colpite, ai loro parenti e ai servizi di emergenza" che include "nelle mie preghiere". Monsignor Feige spiega che l'equipe pastorale per le emergenze della diocesi ha partecipato ai soccorsi e annuncia che la cattedrale di San Sebastiano resterà aperta per tutta la giornata di sabato come "un luogo della memoria", offrendo accoglienza e preghiera. Anche il presidente della Conferenza episcopale tedesca, mons. Georg Bätzing, e la presidente del consiglio della Chiesa evangelica in Germania, il vescovo Kirsten Fehrs, esprimono dolore: "Come Chiese, piangiamo con le famiglie delle vittime di questo terribile attentato e preghiamo per i feriti e i defunti, così come per i loro parenti che ora temono per i loro cari".
Scholz arrivato a Magdeburgo
Il cancelliere tedesco Olaf Scholz è arrivato a Magdeburgo per rendere omaggio alle vittime dell'attacco avvenuto ieri in un mercatino di Natale. Vestito di nero, Scholz è accompagnato da ministri nazionali e regionali che portavano fiori.
Salgono a 5 i morti
Si aggrava il bilancio delle vittime dell'attacco in Magdeburgo: secondo i media tedeschi i morti sono 5 e i feriti oltre 200 tra cui una quarantina in gravi condizioni.
Media, sospetto attentatore era sotto effetto di droghe
Il sospetto attentatore di Magdeburgo, il 50enne saudita Taleb A., sarebbe risultato positivo al test antidroga condotto dopo il suo arresto. Lo rivela la "Bild".
Germania: presidente Sassonia-Anhalt, attacco disumano
Il ministro-presidente della Sassonia-Anhalt, Reiner Erich Haseloff, ha definito un "attacco disumano", l'attentato avvenuto ieri al mercatino di Natale della città di Magdeburgo e ha promesso un'indagine accurata sull'accaduto. "Lavorerò per garantire che questo crimine sia indagato in modo completo", ha detto il politico della Cdu, citato dai media tedeschi, "Lo dobbiamo alle vittime e i cittadini del nostro Paese se lo aspettano".
Scholz oggi a Magdeburgo, in serata cerimonia di commemorazione
Il cancelliere tedesco, Olaf Scholz, si recherà oggi a Magdeburgo per rendere visita al luogo dell'attacco che nella serata di ieri ha provocato la morte di due persone e il ferimento di oltre 60, alcune in modo grave. Ad accompagnarlo ci sarà la ministra degli Interni, Nancy Faeser.
In serata è prevista una cerimonia commemorativa nella cattedrale della città della Sassonia-Anhalt. Lo riporta la Dpa. La forze dell'ordine non hanno ancora determinato se l'attacco - condotto da un medico 50enne originario dell'Arabia Saudita che a bordo di una Bmw si è lanciato contro i passanti al mercatino di Natale - abbia matrice islamista. "Non conosciamo ancora i retroscena, stiamo considerando ogni ipotesi", ha dichiarato un portavoce della polizia alla stampa locale.
Rafforzata la sicurezza nei mercatini di Natale in Germania
La sicurezza nei mercatini di Natale tedeschi è stata rafforzata dopo l'attacco di Magdeburgo. A Berlino, la senatrice dell'Interno Iris Spranger ha annunciato il potenziamento delle misure e l'aumento della presenza delle forze dell'ordine. Le forze della polizia e dei vigili del fuoco della capitale si sono inoltre subito mobilitate per supportare i colleghi di Magdeburgo. La città di Halle allo stesso modo ha intensificato i controlli, con più agenti schierati lungo le strade di accesso. In un gesto di solidarietà, il mercatino della città della Sassonia-Anhalt - di cui Magdeburgo è capoluogo - sarà silenzioso nei prossimi giorni, senza musica tra le bancarelle. Le pattuglie sono state rafforzate anche a Lipsia ed Erfurt.
Ambasciata italiana: “Nessun italiano tra le vittime”
Tra le vittime accertate dell'attentato di ieri sera contro il mercatino di Natale di Magdeburgo non risultano italiani. Lo ha confermato la polizia tedesca alla nostra ambasciata a Berlino, fa sapere la Farnesina, che continua a monitorare la situazione dei feriti. Al momento non sono arrivate segnalazioni tra le centinaia di persone contattate finora.
Media, 'Riad aveva avvertito Berlino sull'aggressore'
Una fonte saudita ha riferito a Reuters che Riad aveva avvertito le autorità tedesche sulla pericolosità dell'autore dell'attacco al mercatino di Natale di Magdeburgo, che secondo la fonte aveva pubblicato opinioni estremiste sul suo account di X. Lo riportano i media tedeschi.
Media, sale a 4 il bilancio delle vittime
Sale a 4 il bilancio delle vittime nell'attacco al mercatino di Natale di Magdeburgo. Lo riporta la Bild citando le forze dell'ordine. Sarebbero inoltre 41 i feriti gravi.