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Magdeburgo, il piccolo André e le quattro donne uccise. Per il killer si valuta perizia psichiatrica

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La madre della vittima più giovane ha condiviso sui social un ricordo del figlio. Secondo i media tedeschi, il presunto autore avrebbe fatto dichiarazioni confuse legate a teorie cospirazioniste
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André è la vittima più piccola dell’attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo, in Germania. A rendere noto il suo sorriso è la madre Desirée che in un post su Facebook ha pubblicato una fotografia del bambino insieme a un accorato addio.

“Lascia che il mio piccolo orsacchiotto voli di nuovo in giro per il mondo, André non aveva fatto niente a nessuno. Sei stato con noi solo 9 anni, perché tu, perché proprio tu?”, ha scritto la donna che da poco si era trasferita nella Bassa Sassonia dalla città di Floß, nella Baviera, dove aveva cresciuto il figlio che ora la comunità locale ricorda con grande partecipazione.

Uno sgomento condiviso da tutto il Paese mentre si definiscono le identità delle altre persone rimaste uccise nell’attacco: si tra…

André è la vittima più piccola dell’attentato al mercatino di Natale di Magdeburgo, in Germania. A rendere noto il suo sorriso è la madre Desirée che in un post su Facebook ha pubblicato una fotografia del bambino insieme a un accorato addio.

“Lascia che il mio piccolo orsacchiotto voli di nuovo in giro per il mondo, André non aveva fatto niente a nessuno. Sei stato con noi solo 9 anni, perché tu, perché proprio tu?”, ha scritto la donna che da poco si era trasferita nella Bassa Sassonia dalla città di Floß, nella Baviera, dove aveva cresciuto il figlio che ora la comunità locale ricorda con grande partecipazione.

Uno sgomento condiviso da tutto il Paese mentre si definiscono le identità delle altre persone rimaste uccise nell’attacco: si tratta di quattro donne di 45, 52, 67 e 75 anni. In queste ore centinaia di persone si sono riunite nella chiesa di San Giovanni a Magdeburgo per una veglia in memoria delle vittime.

Intanto la procura federale tedesca potrebbe assumere la guida delle indagini - per ora dirette dalle autorità del Land della Sassonia-Anhalt - e sottoporre Taleb Al Abdulmohsen, il presunto killer 50enne - a una perizia psichiatrica. Lo riferiscono i media tedeschi. Dalle prime informazioni risulta che negli interrogatori di ieri l'uomo - sottoposto a primi esami medici e mentali - avrebbe fatto dichiarazioni confuse e legate a teorie della cospirazione.

La procura di Magdeburgo ha emesso un mandato d'arresto contro Taleb Al Abdulmohsen, per omicidio plurimo e tentato omicidio plurimo. Nella tarda serata di ieri, l'uomo è stato portato davanti al giudice del tribunale di Magdeburgo che ne ha disposto la custodia cautelare con l'accusa di cinque omicidi, molteplici tentati omicidi e molteplici lesioni personali gravi. Al Abdulmohsen è stato dunque portato in un penitenziario.

Dal fronte delle indagini inoltre la ministra degli Interni tedesca, Nancy Faeser, ha annunciato l'avvio di controlli sulle segnalazioni inoltrate in passato alle autorità tedesche riguardo la pericolosità dell’uomo. "Le autorità investigative chiariranno tutti i retroscena. Esamineremo con attenzione anche quali indizi ci fossero in passato e come siano stati trattati", ha detto la socialdemocratica parlando alla Bild am Sonntag.

L'Ufficio federale della polizia criminale (Bka), secondo quanto confermato dal capo Holger Muench alla Zdf, aveva ricevuto una segnalazione sull'uomo dall'Arabia Saudita nel novembre 2023. "E' stato avviato un procedimento. La polizia della Sassonia-Anhalt ha quindi adottato misure investigative adeguate", ha sottolineato Muench.

Anche l'Ufficio federale per la migrazione e i rifugiati (Bamf) ha dichiarato di aver ricevuto una segnalazione, in questo caso attraverso i canali social, alla fine dell'estate dello scorso anno. "La segnalazione, come tutte le altre, è stata presa sul serio", riferisce il Bamf.

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