Germania, il lupo solitario, gli alert ignorati. “A Magdeburgo strage evitabile”
dal nostro inviato Rosario Di RaimondoBERLINO — La polizia lo conosceva. E le segnalazioni, anche fuori dall’Europa, in passato erano arrivate. Era un lupo solitario ma non un perfetto sconosciuto, Taleb Al Abdulmohsen, accusato di essere l’autore della strage di Natale a Magdeburgo, lo psichiatra saudita che con una Bmw ha travolto la folla che già assaporava il clima delle festa, che ha ucciso cinque persone – fra cui un bambino di nove anni – e ne ha ferite duecento. Quaranta sono in condizioni gravi. Tre minuti appena sono bastati per scatenare l’inferno. «Un atto folle», per il cancelliere Olaf Scholz, che ha chiesto alla Germania di «restare unita».
Il presunto autore dell’attentato era finito nel mirino delle forze dell’ordine un anno fa, come ha confermato il capo della …
BERLINO — La polizia lo conosceva. E le segnalazioni, anche fuori dall’Europa, in passato erano arrivate. Era un lupo solitario ma non un perfetto sconosciuto, Taleb Al Abdulmohsen, accusato di essere l’autore della strage di Natale a Magdeburgo, lo psichiatra saudita che con una Bmw ha travolto la folla che già assaporava il clima delle festa, che ha ucciso cinque persone – fra cui un bambino di nove anni – e ne ha ferite duecento. Quaranta sono in condizioni gravi. Tre minuti appena sono bastati per scatenare l’inferno. «Un atto folle», per il cancelliere Olaf Scholz, che ha chiesto alla Germania di «restare unita».
Il presunto autore dell’attentato era finito nel mirino delle forze dell’ordine un anno fa, come ha confermato il capo della polizia della città, Tom-Oliver Langhans, in una conferenza stampa. «Si era tentato di effettuare colloqui di avvertimento per le persone a rischio», ha spiegato. Ma non solo. Nella banca dati della polizia tedesca c’erano tre segnalazioni. La prima riguardava un mandato d’arresto arrivato dall’Arabia per terrorismo: non era stato valutato pensando a un regolamento di conti interno. La seconda era una segnalazione per agevolazione dell’immigrazione clandestina verso la Gran Bretagna. La terza riguardava almeno due segnalazioni rispetto a quello che scriveva sui social. Era iscritto ai canali di estrema destra di RadioGenoa. Eppure, non era nell’archivio dell’intelligence: non era controllato. Nè segnalato all’estero.
Come ha rivelato Der Spiegel, l’Arabia Saudita avrebbe avvertito tre volte le autorità tedesche sul cinquantenne che ha lanciato la sua auto contro la folla. Anche alla Reuters una fonte saudita aveva detto che Riad aveva contattato le autorità tedesche per metterle in guardia sull’uomo. Non è chiaro il contenuto specifico degli avvertimenti. Ma non erano passate inosservate le sue opinioni estremiste su X.
Le aveva notate anche l’autrice di un post pubblicato sull’ex Twitter e visto in queste ore da centinaia di migliaia di persone. Il messaggio, firmato dall’account “@i401x” (nome affiancato dalla bandiera dell’Arabia Saudita), recita: «Taleb minacciava apertamente la vita dei tedeschi sul suo account. L’ho segnalato alla polizia, ma la polizia ha solo fatto gli screenshot dei suoi tweet. Non l’hanno arrestato o intrapreso qualsiasi azione». Secondo l’utente – non sono chiare le sue generalità – l’attentato poteva essere prevenuto «se la polizia avesse fatto il proprio lavoro». Al tweet sono allegate foto di messaggi che questa persona anonima ha inviato anche all’autorità federale che si occupa di immigrazione, Bamf: «Non riesco a capire perché lui non è stato ancora arrestato». Le segnalazioni sarebbero del settembre 2023, più di un anno fa. «È davvero urgente, un saudita dice che andrà ad uccidere cittadini tedeschi a caso, per favore fate qualcosa, arrestatelo il prima possibile».
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«Allo stato attuale presumiamo che si tratti di un attacco compiuto da una sola persona. Gli indizi escludono un complice», ha detto il capo della polizia di Magdeburgo. E già un anno fa, Taleb avrebbe potuto agire perché «scontento» del trattamento riservato ai rifugiati sauditi, è l’ipotesi avanzata dal procuratore Horst Walter Nopens: «Sembra che alla base del crimine ci sia l’insoddisfazione per il modo in cui i rifugiati provenienti dall’Arabia Saudita vengono trattati in Germania».
La prima telefonata di emergenza, venerdì, è arrivata alle 19,02. Solo per poco si è pensato a un incidente. Dal moltiplicarsi di richieste di aiuto «è emerso rapidamente lo scenario di un attacco». La Bmw guidata dallo psichiatra aveva già fatto strage e travolto innocenti. Immagini devastanti che rimarranno nella memoria di feriti e testimoni.
Forse sotto l’effetto di droghe, l’autore della strage ha «sfruttato le vie di fuga e di salvataggio» per falciare le persone, hanno detto gli investigatori, evidenziando che l’attacco si è compiuto in «una finestra temporale di circa tre minuti». «La notizia del proditorio attentato contro il mercato di Natale suscita negli italiani orrore e unanime condanna», il messaggio inviato dal Capo dello Stato Sergio Mattarella al presidente della Repubblica Federale di Germania, Frank-Walter Steinmeier. «Evento spregevole e oscuro», scrive il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.