BERLINO — Un bambino di nove anni morto, al momento la vittima più giovane. Decine di feriti che lottano per la vita. Anziani dal viso ormai irriconoscibile. Ossa rotte, sangue, urla. Non sarà Natale a Magdeburgo. Non quest’anno. Per tanti, mai più. Il giorno dopo riaffiorano i ricordi più atroci. «I piccoli gridavano: mamma, mamma!», racconta un testimone oculare della strage a Der Spiegel. «Ho …