Magdeburgo — Il silenzio della mattina, una serie di piccole palazzine a schiera, una porta che si apre. Roberto Sciolan, 44 anni, di Bari, prepara il caffè. Al piano di sopra la bimba dorme. La prima frase che dice è: «Ho bisogno di raccontare». Medico anestesista, lavora in un ospedale a nord di Magdeburgo. Venerdì era appena tornato a casa. Il cellulare ha squillato: «Torna». Come lui, sono to…