New York — Il governo americano ha diffuso un dato drammatico che ha allarmato i sociologi e inquietato Elon Musk: il numero degli homeless negli Stati Uniti è cresciuto in modo verticale, arrivando a 770 mila, con un aumento del 18% rispetto a un anno fa, e del 33% negli ultimi due anni. La cifra equivale agli abitanti di Firenze e Bologna messi insieme ma, considerato che molti non vengono registrati o sfuggono alle statistiche, è calcolata per difetto. Secondo Elon Musk, tuttavia, i senzatetto rappresentano l’America perduta, quella che non vuole essere salvata, fatta di «zombie» e «drogati violenti».
Il report del dipartimento dell’Edilizia pubblica calcola che le famiglie con bambini finite a vivere per strada o negli shelter sono aumentate del 39%. Quasi 150 mila minori sono homeless. Tra le cause citate, l’aumento degli affitti, la carenza di abitazioni a prezzi calmierati, l’inflazione e la fine dei sussidi legati alla pandemia da Covid.
New York — Il governo americano ha diffuso un dato drammatico che ha allarmato i sociologi e inquietato Elon Musk: il numero degli homeless negli Stati Uniti è cresciuto in modo verticale, arrivando a 770 mila, con un aumento del 18% rispetto a un anno fa, e del 33% negli ultimi due anni. La cifra equivale agli abitanti di Firenze e Bologna messi insieme ma, considerato che molti non vengono registrati o sfuggono alle statistiche, è calcolata per difetto. Secondo Elon Musk, tuttavia, i senzatetto rappresentano l’America perduta, quella che non vuole essere salvata, fatta di «zombie» e «drogati violenti».
Il report del dipartimento dell’Edilizia pubblica calcola che le famiglie con bambini finite a vivere per strada o negli shelter sono aumentate del 39%. Quasi 150 mila minori sono homeless. Tra le cause citate, l’aumento degli affitti, la carenza di abitazioni a prezzi calmierati, l’inflazione e la fine dei sussidi legati alla pandemia da Covid.
«Nessun americano dovrebbe ritrovarsi a vivere senza un tetto», ha dichiarato la responsabile del dipartimento Adrianne Todman, ma questa affermazione non ha incontrato l’approvazione dell’uomo più ricco al mondo. Il maggiore azionista di X, SpaceX e Tesla, seduto su patrimonio personale che, secondo Forbes, si aggira sui 400 miliardi di dollari, non vede gli homeless come persone in cerca d’aiuto, ma sbandati e malati mentali a cui non andrebbe dato un dollaro. E il termine homeless, sostiene, è solo «propaganda». Il miliardario ha ribadito la sua posizione commentando un post di Jeremy Kauffman, imprenditore tech che aveva provato in passato a creare una YouTube alternativa, e che descriveva il degrado in cui vivono queste persone quando viene data loro un’abitazione. «Il termine homeless - ha commentato Musk - è una menzogna. È una propaganda per indicare drogati violenti con gravi problemi mentali».
I suoi follower si sono divisi: chi gli ha dato ragione e chi, invece, ha ricordato come molti bambini siano vittime di abusi, stupri, figli di persone malate. A ottobre, in un’intervista, Musk aveva parlato di «zombie con occhi svuotati di vita, aghi ovunque e feci umane per le strade». Investire per affrontare l’emergenza, ha spiegato, peggiorerà la situazione: «Le organizzazioni non governative che si occupano di salvare gli homeless - ha attaccato - spesso vengono pagate in base a quante persone vivono per strada, per cui ricevono incentivi se i senza casa aumentano. E alla fine non risolvono il problema».
A Musk Donald Trump ha affidato il compito di tagliare le spese federali. I piani di assistenza per i senzatetto potrebbero essere tra i primi a venire cancellati. Secondo uno studio governativo, per mettere fine all’emergenza in America servirebbero venti miliardi di dollari. Cifra, ha ricordato un utente su X, corrispondente a un decimo del patrimonio di Elon Musk.