La mascherina per coprire gli occhi, così da impedire la “tortura bianca”: nella cella del carcere di Evin dove è rinchiusa Cecilia Sala è impossibile distinguere il giorno e la notte, perché non è mai buio, un faro è puntato 24 ore sulla sua testa. E poi: alcuni indumenti puliti, i prodotti per l’igiene, un panettone. «Mi hanno dato solo un elastico per i capelli», ha detto lei ai familiari in u…