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Caso Carroll, la Corte d'appello respinge il ricorso di Trump: dovrà pagare 5 milioni

Caso Carroll, la Corte d'appello respinge il ricorso di Trump: dovrà pagare 5 milioni

Confermato il verdetto sugli abusi sessuali compiuti negli anni ‘90 dal tycoon nei confronti della scrittrice. Ancora in sospeso l’altra sentenza sul risarcimento da 83 milioni

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Una Corte d'appello federale negli Stati Uniti ha respinto il tentativo del presidente eletto Donald Trump di ribaltare il verdetto di una giuria emesso lo scorso anno, che aveva accertato gli abusi sessuali compiuti nei confronti della scrittrice E. Jean Carroll a metà degli anni '90.

(reuters)

La seconda Corte d'appello degli Stati Uniti ha stabilito che gli avvocati del presidente eletto "non hanno dimostrato che il tribunale distrettuale abbia commesso errori in nessuna delle sentenze contestate", riportano i media americani citando il tribunale.

Il risarcimento

La giuria nel caso civile ha ritenuto Trump responsabile per aver abusato sessualmente di Carroll in un camerino di un grande magazzino Bergdorf Goodman a Manhattan a metà degli anni '90 e ha stabilito che, nel 2022, aveva rilasciato dichiarazioni diffamatorie nei suoi confronti. La giuria ha stabilito che Trump paghi a Carroll 5 milioni di dollari di risarcimento.

(afp)

L’altra sentenza

Una giuria diversa, in un processo civile separato, ha ordinato a Trump di pagare a Carroll, ex editorialista della rivista Elle, 83 milioni di dollari. L'appello di Trump contro questa sentenza è ancora in sospeso.

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