Londra, conservatori furiosi per i fuochi d’artificio: “Usati per prendere in giro Sunak”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Non bastavano le polemiche per l’onorificenza e il titolo di “Sir” concessi al sindaco di Londra, Sadiq Khan. I conservatori e la destra, che non hanno mai sopportato il primo cittadino musulmano di origine pachistana e che lo accusano di aver “rovinato” la città, ora lo considerano responsabile di un altro presunto misfatto: alcuni “messaggi subliminali”, durante i tradizionali fuochi di artificio della notte di Capodanno a Londra, che avrebbero sbeffeggiato l’ex primo ministro Rishi Sunak.
Eppure questi, secondo l’ufficio del sindaco, sono stati i “fireworks” più lunghi e spettacolari della storia recente della capitale, con ben 11 minuti di show intorno al London Eye sul Tamigi. Ma non è la prima volta che i fuochi di artificio di Londra destano polemiche a destra, vedi il coreografico omaggio all’Unione Europea di qualche anno fa in circostanze simili. Ora, ad aver scatenato paranoie e complottismi, è stato l’accostamento di due celebri canzoni: “Why does it always rain …
LONDRA - Non bastavano le polemiche per l’onorificenza e il titolo di “Sir” concessi al sindaco di Londra, Sadiq Khan. I conservatori e la destra, che non hanno mai sopportato il primo cittadino musulmano di origine pachistana e che lo accusano di aver “rovinato” la città, ora lo considerano responsabile di un altro presunto misfatto: alcuni “messaggi subliminali”, durante i tradizionali fuochi di artificio della notte di Capodanno a Londra, che avrebbero sbeffeggiato l’ex primo ministro Rishi Sunak.
Eppure questi, secondo l’ufficio del sindaco, sono stati i “fireworks” più lunghi e spettacolari della storia recente della capitale, con ben 11 minuti di show intorno al London Eye sul Tamigi. Ma non è la prima volta che i fuochi di artificio di Londra destano polemiche a destra, vedi il coreografico omaggio all’Unione Europea di qualche anno fa in circostanze simili. Ora, ad aver scatenato paranoie e complottismi, è stato l’accostamento di due celebri canzoni: “Why does it always rain on me?” degli scozzesi Travis e “Things can only get better” dei nordirlandesi D:Ream.
I maligni pensano che Khan lo abbia fatto apposta perché la prima canzone dei Travis, almeno secondo loro, richiama l’annuncio delle elezioni del primo ministro conservatore Sunak. Che lo scorso maggio si presentò fuori Downing Street, senza ombrello e sotto la pioggia battente, per anticipare il voto a luglio. Un’immagine, quella del leader tory inzuppato per l’acquazzone, che per molti fu il presagio della sua effettiva disfatta alle urne.
Ma subito dopo “perché piove sempre su di me?”, durante i festeggiamenti per l’anno nuovo è partita “Le cose non possono che andare meglio” della seconda band britannica. Che non solo fu l’inno del New Labour del trionfo Tony Blair alle elezioni del 1997 ma anche la canzone che un attivista pro-Ue, Steve Bray, sparò proprio quel giorno, a tutto volume dall’esterno di Downing Street, per coprire e disturbare l’annuncio di Sunak, riuscendo nell’intento, completando il disastro del discorso dell’allora primo ministro.
Sui social, attivisti ed elettori conservatori hanno dunque gridato al complotto, accusando Khan di aver “politicizzato ancora una volta i fuochi di artificio di fine anno a Londra”. Accuse che arrivano dopo quelle dell’onorificenza a Sir di Khan, secondo i suoi oppositori un vero e proprio regalo politico di Starmer, visto che la capitale “è afflitta da epidemia di accoltellamenti, criminalità e delinquenza”, come i crescenti furti nei negozi e quelli dei cellulari in strada.
In realtà, pure l’ex candidato tory a sindaco di Londra, Shaun Bailey, ha ricevuto un’onorificenza l’anno scorso da Sunak, pur avendo miseramente perso nel 2021 le elezioni contro Khan (ora al terzo mandato) e soprattutto dopo esser stato beccato ad aver infranto i lockdown anti-Covid. Allora, però, conservatori e destra non dissero nulla contro la nomina di Bailey a “parruccone” Lord.