Le autorità russe hanno chiuso temporaneamente questa mattina l'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo per motivi sicurezza: lo riporta la Tass. "Oggi sono state introdotte restrizioni temporanee dalle 5:45 al fine di garantire la sicurezza dei voli degli aerei civili", si legge in un comunicato dell'Agenzia federale russa per il trasporto aereo. Il governatore della regione di Leningrado, riporta Rbc-Ucraina, ha affermato dopo la chiusura dello scalo che un drone è stato abbattuto nella regione. La situazione è tornata alla normalità attorno alle 8 italiane.
Sebastopoli, stato di emergenza per la fuoriuscita di petrolio nel Mar Nero
Il governatore filorusso della regione ucraina di Sebastopoli, Mikhail Razvozhaev, ha dichiarato lo stato di emergenza a causa di una fuoriuscita di petrolio nel Mar Nero. La fuoriuscita proviene da due petroliere affondate, la "Volgoneft-212" e la "Volgoneft-239". Le autorità hanno invitato la popolazione a segnalare qualsiasi rilevamento di chiazze di petrolio. "Non c'è un inquinamento diffuso sulla costa di Sebastopoli, ma ci sono chiazze di petrolio in diversi punti e le stiamo rimuovendo rapidamente", ha dichiarato Razvozhaev sul suo account Telegram. Lo stesso Razvozhaev ha visitato una delle spiagge colpite. Le petroliere "Volgoneft-212" e "Volgoneft-239" erano affondate il 15 dicembre durante una tempesta nello stretto di Kerch. Le navi avrebbero rilasciato 2.400 tonnellate di olio combustibile e le regioni di Kerch e Krasnodar hanno immediatamente dichiarato l'emergenza
Blinken: “L’Ucraina è in piedi, ora assicurare una tregua duratura”
"L'Ucraina è in piedi. E credo che abbia anche uno straordinario potenziale non solo per sopravvivere, ma anche per prosperare in futuro. E questo dipende dalle decisioni che prenderanno la futura amministrazione e molti altri Paesi". Lo ha affermato il segretario di Stato americano, Antony Blinken in na lunga intervista al New York Times in cui ha ricordato gli sforzi dell'amministrazione Biden per evitare l'annientamento del Paese da parte della Russia. "Abbiamo esercitato una diplomazia straordinaria nel riunire e tenere insieme più di 50 paesi, non solo in Europa, ma ben oltre, a sostegno dell'Ucraina. Ho lavorato molto duramente nel periodo che ha preceduto la guerra, compresi gli incontri con il mio omologo russo, Sergey Lavrov, a Ginevra un paio di mesi prima della guerra, cercando di trovare un modo per vedere se potevamo impedirla" ha detto Blinken. "Se ci fosse stata qualche opportunità di impegnarsi diplomaticamente in un modo che potesse porre fine alla guerra in termini giusti e duraturi, saremmo stati i primi a coglierla. Sfortunatamente, almeno fino a questo momento, non abbiamo visto alcun segnale che la Russia fosse realmente pronta a impegnarsi. Spero che ciò cambi". Secondo Blinken sarà importante, anche da parte della prossima amministrazione americana, il riuscire a portare Kiev e Mosca a un cessate il fuoco duraturo. "Nella mente di Putin, il cessate il fuoco probabilmente gli darà il tempo di riposare, di riorganizzarsi, di riattaccare a un certo punto in futuro. Quindi ciò che sarà fondamentale per assicurarsi che qualsiasi tregua che si verifichi sia effettivamente duratura e anche assicurarsi che l'Ucraina abbia la capacità di andare avanti per scoraggiare ulteriori aggressioni".
Kiev contro la presenza dei ballerini russi “Les Etoiles” a Roma
Kiev contro la presenza di ballerini russi a "Les Etoiles", il gala della danza in programma oggi e domani all'Auditorium di Roma. In un post su X, Anton Gerashchenko, ex consigliere del ministero dell'Interno ucraino, ha denunciato la presenza all'evento di due stelle della danza russa, la cui "partecipazione è stata tenuta segreta fino all'ultimo momento". I ballerini sono Elizaveta Kokoreva e Dmitry Smilevsky del Bolshoi. Gerashchenko cita una recente intervista di Kokoreva rilasciata al critico ed esperto di danza Graham Spicer, nella quale confessa che dell'"operazione militare", come i russi chiamano la guerra in Ucraina, si parla "solo in famiglia". "Siamo tutti preoccupati per i giovani che muoiono e per i rapporti tra due popoli fratelli che sono stati distrutti. Ma - sottolinea - in teatro pensiamo solo al lavoro". L'ex consigliere del ministero ucraino contesta quindi una dichiarazione del direttore artistico de "Les Etoiles", Daniele Cipriani, che spiega il senso di "Les Etoiles" ed il perché della partecipazione dei ballerini russi. "Vorrei dire - scandisce Gerashchenko - che l'armonia e l'unità dei popoli, che gli organizzatori stanno cercando di sottolineare e promuovere, dovrebbe essere costruita sulla pace e sulla bellezza, non sulla guerra e il genocidio". Quindi, invita "tutti gli amanti delle star 'ufficiali' del balletto russo, che non hanno mai parlato contro la guerra, a guardare la performance della giovane ucraina Sasha (Oleksandra Paskal, che ha perso una gamba in un attacco russo a Odessa nell'estate del 2022. Les Etoiles è in miniatura un mondo senza frontiere, né geografiche, né di genere, né di stile di vita - spiega Cipriani - è un universo dove le maggiori stelle convivono e 'con-danzano', a prescindere dai loro tanti paesi di provenienza, anzi arricchendo l'idioma della danza grazie all'accento stilistico che ognuno di loro 'parla'".
Summit di Ramstein, l'appello di Zelensky: “Rafforzare lo scudo antiaereo ucraino”
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky si prepara a lanciare giovediì prossimo in Germania l'ennesimo appello ai partner internazionali a rafforzare la difesa anti aerea in Ucraina. "La Russia ha utilizzato più di 300 droni suicidi e circa 20 missili, compresi quelli balistici, contro le città ucraine dall'inizio del 2025" ha scritto oggi Zelensky su Telegram. "Solo nei primi tre giorni del nuovo anno, l'esercito russo ha utilizzato piu' di 300 droni d'attacco e circa 20 missili, compresi quelli balistici, contro citta' e paesi ucraini", ha denunciato. Inoltre, ci sono attacchi quotidiani da parte di bombe aeree guidate russe. La maggior parte dei droni e dei razzi sono stati abbattuti, ma "ci sono stati alcuni colpi, feriti e morti", ha lamentato. "Questo terrore russo, che non perde intensità, richiede che noi e tutti i nostri partner continuiamo a rafforzare il nostro scudo aereo e tutti i suoi elementi sistemici, dai Patriot ai gruppi di fuoco mobili", ha sottolineato Zelensky. Giovedì prossimo nella base aerea americana di Ramstein, in Germania, si riunirà il cosiddetto Gruppo di contatto per la difesa dell'Ucraina, che coinvolge circa 50 paesi l'ultimo prima che la nuova amministrazione Donald Trump prenda le redini degli Stati Uniti. "Ci stiamo preparando per gli incontri e i negoziati della prossima settimana per rafforzare la nostra difesa aerea. Il programma dei lavori corrispondenti è già stato concordato in via preliminare", ha detto il capo di Stato dell'Ucraina.
Blinken: ”La Cina ha convinto Putin a non usare le armi nucleari”
Washington ritiene che la Cina abbia convinto il presidente russo Vladimir Putin a non usare armi nucleari nella guerra contro l'Ucraina: lo ha detto il segretario di Stato americano uscente, Antony Blinken, in un'intervista al Financial Times (Ft). "Abbiamo ragione di credere che la Cina abbia contattato la Russia e le abbia detto: 'Non ci provare'", ha affermato Blinken rispondendo a una domanda sulle minacce nucleari del presidente Putin. Gli Stati Uniti erano "molto preoccupati" perché Putin sembrava stesse valutando l'opzione nucleare, ha ricordato Blinken. "Anche se la probabilità fosse passata dal cinque al 15%, quando si tratta di armi nucleari non c'é niente di più serio", ha aggiunto.
Zelensky: “I droni hanno già cambiato la guerra”
"I droni sono diventati uno degli strumenti più importanti nella lotta contro l'occupante. Sia al fronte che dietro le linee nemiche. I droni hanno già cambiato la guerra. Salvano le vite del nostro popolo e compensano la carenza di altre armi, compresa l'artiglieria, in modo da poterci difendere e distruggere gli occupanti": lo scrive oggi su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ringrazio tutti coloro che si adoperano per garantire all'Ucraina il vantaggio dei droni. Sono grato a tutti coloro che producono e forniscono, che insegnano e che cercano nuove soluzioni tecniche e sviluppano il nostro esercito - aggiunge -. Continueremo a intensificare i nostri sforzi in questo settore per garantire che la tecnologia aiuti il nostro Paese a raggiungere i suoi obiettivi".
Mosca: abbattuti 8 missili Atacms e 72 droni ucraini
Le forze russe hanno abbattuto otto missili tattici americani Atacms e 72 droni delle Forze armate ucraine nelle ultime 24 ore: lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, come riporta Interfax. "Le difese aeree hanno abbattuto otto missili tattici Atacms di fabbricazione statunitense e 72 droni ad ala fissa", si legge in un comunicato. Gli aerei tattici, i droni d'attacco, le unità missilistiche e l'artiglieria dei gruppi di forze russe hanno colpito le infrastrutture dei campi d'aviazione militari ucraini, i siti utilizzati per assemblare e immagazzinare i droni d'attacco, nonché le concentrazioni di truppe ucraine e di equipaggiamenti militari in 132 distretti, prosegue la nota.
Kiev: “Nella notte abbattuti 34 droni russi su 81”
Le forze russe hanno attaccato l'Ucraina la notte scorsa con 81 droni, 34 dei quali sono stati abbattuti dalle difese aeree di Kiev, mentre 47 droni-esca sono caduti in zone aperte: lo ha reso noto su Telegram l'Aeronautica militare, aggiungendo che i velivoli senza pilota abbattuti hanno causato danni ad alcune abitazioni nelle regioni di Chernihiv e Sumy. I droni intercettati sono stati distrutti nelle regioni di Poltava, Sumy, Kharkiv, Kiev, Chernihiv, Cherkasy, Kirovohrad, Dnipro, Odessa e Mykolaiv.
Aeroporto di San Pietroburgo chiuso alcune ore per motivi di sicurezza. “Abbattuto drone”
Le autorità russe hanno chiuso temporaneamente questa mattina l'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo per motivi sicurezza: lo riporta la Tass. "Oggi sono state introdotte restrizioni temporanee all'operatività dell'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo a partire dalle 7:45 ora di Mosca (le 5:45 in Italia) al fine di garantire la sicurezza dei voli degli aerei civili", si legge in un comunicato dell'Agenzia federale russa per il trasporto aereo (Rosaviatsiya). Gli arrivi e le partenze sono "temporaneamente" sospesi, prosegue la nota. Il governatore della regione di Leningrado, riporta Rbc-Ucraina, ha affermato dopo la chiusura dello scalo che un drone è stato abbattuto nella regione. La situazione è tornata alla normalità attorno alle 8 italiane.
Russia: chiusura temporanea aeroporto San Pietroburgo per motivi sicurezza
Restrizioni temporanee sui voli di aerei civili sono state introdotte all'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo, ha detto l'Agenzia federale russa per il trasporto aereo (Rosaviatsiya), secondo quanto riporta la Tass. "Restrizioni temporanee al funzionamento dell'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo sono state introdotte oggi dalle 7.45 ora di Mosca (4.45 GMT) al fine di garantire la sicurezza dei voli degli aerei civili. L'aeroporto temporaneamente non accetta e non invia voli", ha fatto sapere l'agenzia sul suo canale Telegram.
Mosca, abbattuti 16 droni ucraini nella notte
Sedici droni ucraini sono stati abbattuti durante la notte sui cieli della Russia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa di Mosca - citato dalla Tass -, spiegando che "10 droni sono stati abbattuti dai sistemi di difesa aerea nella regione di Bryansk, tre su quella di Smolensk, uno su Belgorod, uno su Pskov e l'ultimo sulla regione di Leningrado".