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Allarme aviaria, Biden stanzia 306 milioni contro una possibile pandemia

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Ma gli scienziati temono l’insediamento di Trump e del no-vax Robert Kennedy Jr, scelto dal tycoon per guidare la sanità americana
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NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato lo stanziamento di 306 milioni di dollari per contrastare la possibile pandemia da aviaria che minaccia il Paese. I soldi serviranno a finanziare il monitoraggio, a livello locale e statale, e la ricerca di contromisure del virus H5n1. I soldi verranno distribuiti nelle prossime due settimane e si aggiungeranno a più di un miliardo e 800 milioni stanziati a primavera dell’anno scorso per combattere l’influenza aviaria.

“Mentre al momento il rischio per esseri umani è basso - ha spiegato il segretario alla Salute Xavier Becerra - ci stiamo preparando a ogni possibile scenario”. A metà dicembre è stato registrato il primo “caso grave” di H5N1 trasmesso dall’animale all’uomo. È un paziente della Louisiana esposto al virus che aveva ucciso alcuni uccelli. Il mese scorso la California ha dichiarato lo stato d’emergenza negli allevamenti di mucche da latte. I sintomi con cui l’aviaria si manifesta sono simili a quelli del C…

NEW YORK - Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha annunciato lo stanziamento di 306 milioni di dollari per contrastare la possibile pandemia da aviaria che minaccia il Paese. I soldi serviranno a finanziare il monitoraggio, a livello locale e statale, e la ricerca di contromisure del virus H5n1. I soldi verranno distribuiti nelle prossime due settimane e si aggiungeranno a più di un miliardo e 800 milioni stanziati a primavera dell’anno scorso per combattere l’influenza aviaria.

“Mentre al momento il rischio per esseri umani è basso - ha spiegato il segretario alla Salute Xavier Becerra - ci stiamo preparando a ogni possibile scenario”. A metà dicembre è stato registrato il primo “caso grave” di H5N1 trasmesso dall’animale all’uomo. È un paziente della Louisiana esposto al virus che aveva ucciso alcuni uccelli. Il mese scorso la California ha dichiarato lo stato d’emergenza negli allevamenti di mucche da latte. I sintomi con cui l’aviaria si manifesta sono simili a quelli del Covid e la coincidenza temporale dell’inverno ha ricordato i tempi dell’emergenza pandemica dell’inverno del 2020.

La Cina ha registrato nelle scorse settimane due casi di contagio da aviaria che riguardano due bambini: uno nella provincia di Guizhou, nel sud del Paese, e l’altro nella vicina Guangxi. Gli Stati Uniti hanno registrato l’anno scorso 66 casi di aviaria che hanno colpito gli esseri umani, ma secondo gli esperti il numero potrebbe essere molto più alto.

La trasmissione del virus dal bestiame ai lavoratori negli allevamenti sarebbe meno difficile del previsto e molto veloce. Al momento il virus non è stato trasmesso da una persona all’altra, come invece era successo con il Covid, e i prodotti con latte pastorizzato non sono a rischio. Il virus si è rivelato mortale con i polli, allargandosi al bestiame, ma i ricercatori sono allarmati perché l’aviaria potrebbe combinarsi con l’influenza di stagione e mutare in altre forme più resistenti e potenzialmente innescare una nuova pandemia.

L’annuncio dello stanziamento di fondi da parte della Casa Bianca, a meno di venti giorni dalla fine della presidenza Biden, arriva nel momento in cui gli scienziati hanno manifestato preoccupazione riguardo a come reagirebbe l'amministrazione guidata da Donald Trump in caso di nuova pandemia. Alla guida della sanità è stato chiamato Robert Kennedy Jr, che è un novax e favorevole a eliminare un grande numero di vaccini dedicati ai bambini.

Trump è stato il presidente che, in piena pandemia da Covid, dopo averne minimizzato l’impatto aveva esortato a curarsi con un antimalarico, cioè usando un farmaco sconsigliato dalla maggior parte degli scienziati. In un’intervista a Time, fatta a dicembre, Trump ha annunciato la decisione di chiudere l’ufficio creato dall’amministrazione Biden per affrontare le emergenze pandemiche.

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