BERLINO — Nessuno si illuda che Herbert Kickl possa essere facilmente addomesticato. Ha vinto le elezioni di settembre promettendo di diventare il “Volkskanzler”, come a suo tempo Adolf Hitler, e di “orbanizzare” l’Austria, picconando l’Unione europea, delirando contro i vaccini anti-Covid, difendendo la Russia, diffamando i profughi. E a novantun anni esatti dalla nomina di Hitler a cancelliere …