Los Angeles, il dramma delle vittime. Arrestato un uomo che tentava di appiccare un nuovo incendio
dal nostro inviato Paolo MastrolilliLos Angeles - È salito a oltre 9mila il numero delle case e degli edifici distrutti a Palisades e Eaton dall’incendio che sta devastando Los Angeles e ha fatto già dieci vittime, mentre almeno 130mila residenti hanno ricevuto l’ordine di evacuare. E ieri sera i meteorologi prevedevano che i venti, scesi di intensità nel corso della giornata di giovedì, avrebbero ripreso forza, alimentando le fiamme.
I danni, secondo AccuWeather, potrebbero arrivare a 150 miliardi di dollari, ma soprattutto la tragedia umana sta rivelando la sua dimensione, con la pubblicazione dei nomi e delle storie delle prime vittime riconosciute.
Victor Shaw, 66 anni, viveva nella zona di Monterosa Drive dall’infanzia. Pensando di averle già viste tutte, ha scelto di non evacuare per proteggere la sua casa. Un errore fatale, che gli è costato la vita. Rodney Nickerson, 82 anni, aveva lavorato per anni come ingegnere alla compagnia aerospaziale Lockheed Martin, comprando la sua casa per 30 o 35mila dollari negli a…
Los Angeles - È salito a oltre 9mila il numero delle case e degli edifici distrutti a Palisades e Eaton dall’incendio che sta devastando Los Angeles e ha fatto già dieci vittime, mentre almeno 130mila residenti hanno ricevuto l’ordine di evacuare. E ieri sera i meteorologi prevedevano che i venti, scesi di intensità nel corso della giornata di giovedì, avrebbero ripreso forza, alimentando le fiamme.
I danni, secondo AccuWeather, potrebbero arrivare a 150 miliardi di dollari, ma soprattutto la tragedia umana sta rivelando la sua dimensione, con la pubblicazione dei nomi e delle storie delle prime vittime riconosciute.
Victor Shaw, 66 anni, viveva nella zona di Monterosa Drive dall’infanzia. Pensando di averle già viste tutte, ha scelto di non evacuare per proteggere la sua casa. Un errore fatale, che gli è costato la vita. Rodney Nickerson, 82 anni, aveva lavorato per anni come ingegnere alla compagnia aerospaziale Lockheed Martin, comprando la sua casa per 30 o 35mila dollari negli anni Settanta. Ora abitazioni come la sua valgono milioni, perciò aveva cercato di proteggerla fino all’ultimo dalle fiamme, usando un tubo per annaffiare. Lo hanno ritrovato senza vita nel giardino che voleva difendere dall’incendio.
Erliene Kelley faceva l’assistente tecnica in una farmacia, ma era andata in pensione. Quando i vicini hanno sentito l’allarme lanciato per gli incendi hanno evacuato, ma non hanno controllato se anche Erliene si fosse resa conto del pericolo. Lei però era rimasta da sola nella sua casa, devastata dalle fiamme. Le ricerche per le altre vittime continuano, anche perché lo sceriffo Robert Luna è convinto che alla fine saranno più delle 10 contate finora.
Ma la notizia che fa preoccupare e rabbrividire di più è l’arresto di un uomo per aver cercato di appiccare il fuoco a Woodland Hills, lungo il blocco 21.700 di Ybarra Road. Se fosse confermato che qualche piromane ha contribuito a questa tragedia, la rabbia si sommerebbe alla paura di vederla ripetere, qualunque sia stata la ragione del suo gesto.