Sven Goran Eriksson ha lasciato milioni di debiti: in vendita la sua villa in Svezia
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Sven Goran Eriksson ha lasciato milioni di debiti dopo la sua morte avvenuta lo scorso agosto. Lo si scopre dai dati che i media locali hanno ottenuto dall’Agenzia delle Entrate svedese. L’ex allenatore di Lazio, Roma e Inghilterra è deceduto infatti, dopo la sua battaglia contro il cancro al pancreas, lasciandosi alle spalle un debito di oltre 118 milioni di corone svedesi, ossia 10,2 milioni di euro. Di questi, 8,7 milioni spettavano all’agenzia delle entrate britanniche.
Come spiega il Telegraph, i debiti netti di Eriksson ammontano a 4,4 milioni di euro, visto che l’ex tecnico aveva comunque 5,8 milioni di asset al momento della sua morte a 76 anni. Un deficit conseguenza della frode plurimilionaria architettata da un suo storico consulente finanziario che un decennio fa lo lasciò sull’orlo della bancarotta.
Dunque ora si spiega anche perché, nelle settimane scorse, la magione in Svezia dove Eriksson ha passato i suoi ultimi anni di vita era stata recentemente messa in ve…
LONDRA - Sven Goran Eriksson ha lasciato milioni di debiti dopo la sua morte avvenuta lo scorso agosto. Lo si scopre dai dati che i media locali hanno ottenuto dall’Agenzia delle Entrate svedese. L’ex allenatore di Lazio, Roma e Inghilterra è deceduto infatti, dopo la sua battaglia contro il cancro al pancreas, lasciandosi alle spalle un debito di oltre 118 milioni di corone svedesi, ossia 10,2 milioni di euro. Di questi, 8,7 milioni spettavano all’agenzia delle entrate britanniche.
Come spiega il Telegraph, i debiti netti di Eriksson ammontano a 4,4 milioni di euro, visto che l’ex tecnico aveva comunque 5,8 milioni di asset al momento della sua morte a 76 anni. Un deficit conseguenza della frode plurimilionaria architettata da un suo storico consulente finanziario che un decennio fa lo lasciò sull’orlo della bancarotta.
Dunque ora si spiega anche perché, nelle settimane scorse, la magione in Svezia dove Eriksson ha passato i suoi ultimi anni di vita era stata recentemente messa in vendita per poco più di due milioni di euro. Una cifra sensibilmente inferiore al suo valore di mercato. Ma dettata dalla urgenza di vendere per ottenere respiro finanziario.
Proprio sulle pagine del Telegraph, nel 2013 Eriksson aveva confessato al mondo di esser stato truffato dal suo adviser Samir Khan, che negli anni, sfruttando la fiducia dell’ex allenatore, gli avrebbe sottratto fino a 12 milioni di euro. Tanto che nella circostanza Sven Goran aveva affermato: “Non odio nessuno al mondo, difatti non credo di avere nemici. Ma se proprio devo odiare qualcuno, quello è Khan, per quello che mi ha fatto, dopo che gli ho dato fiducia, e libertà di investire i miei soldi, per così tanti anni”.
Khan conobbe Eriksson nel 2004. Tre anni dopo prese il controllo dei suoi investimenti. Nel 2009 poi la scoperta della truffa, mediante la quale il consulente ha finanziato per anni il lusso suo e della sua famiglia a Barbados, e la susseguente denuncia di Eriksson. Che però si rivelò presto un buco nell’acqua perché nel frattempo Khan dichiarò bancarotta e dunque si rese formalmente inabile a ripagare i danni all’ex allenatore di Roma e Lazio, tra le altre. Una truffa le cui gravi conseguenze pesano ancora oggi.