TEL AVIV — A casa di Etgar Keret c’è la stessa tensione che si respira nel resto di Israele. La speranza di una svolta imminente, la voglia di crederci nonostante le delusioni del passato: a tutto ciò lo scrittore, da mesi in testa alle classifiche di vendita con il suo ultimo libro, “Autocorrect” (uscirà in primavera in Italia), aggiunge un’inquietudine di fondo, che neanche l’amato coniglio bia…