Esteri

Brexit, ecco perché “quest’anno i giovani torneranno liberi di studiare e lavorare tra Ue e Gb”

L'attivista pro Ue Steve Bray mentre manifesta a Westminster

L'attivista pro Ue Steve Bray mentre manifesta a Westminster

 

Fonti europee danno per certo l’accordo per la mobilità giovanile entro il 2025. Downing Street frena: “La nostra posizione non cambia: niente libertà di movimento”. Ma Gozi (Eu): “È una priorità”. E in gioco c’è anche il possibile ritorno dell’Erasmus

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