Tel aviv — «Non gli permetteremo di fermarsi. Ma ci serve l’aiuto di tutti voi. Restateci accanto perché non possiamo fidarci di quello che dice il governo». Il viso tirato, la foto del figlio in mano come ormai da 469 giorni: Einav Zangauker arriva sulla piazza degli ostaggi di Tel Aviv e subito si forma una folla: da mesi questa mamma single di 46 anni, minuta, lunghi capelli neri, è la spina d…