TEL AVIV — Con un “sì” strappato dopo 48 ore di alti e bassi e con il voto negativo dei falchi dell’ultra destra religiosa, il gabinetto di sicurezza israeliano ha approvato il piano per il cessate il fuoco a Gaza. Il voto ha aperto la strada all’approvazione definitiva del governo (24 ministri favorevoli, 8 contrari), arrivata a tarda notte, ben oltre i limiti imposti dallo shabbat: a testimonia…