Così Lawrence Olivier insegnò la seduzione a Margaret Thatcher
di Enrico FranceschiniLONDRA – Lawrence Olivier, uno dei più grandi attori teatrali e cinematografici di tutti i tempi, diede mezza dozzina di lezioni private a Margaret Thatcher per insegnare alla premier britannica come muoversi, come usare gli occhi per sedurre e flirtare, a fini politici s’intende, e in generale come apparire in pubblico. Lo rivela “When Maggie met Larry” (Quando Maggie incontrò Larry), un nuovo dramma radiofonico della Bbc, che sarà trasmesso il prossimo 15 febbraio, in occasione del cinquantesimo anniversario della nomina della “lady di ferro” a leader del partito conservatore.
Si sapeva degli incontri fra Lawrence e Thatcher, così come che l’attore le avesse dato un po’ di consigli su come presentarsi al meglio in pubblico. Ma la sostanza dei loro appuntamenti, di fatto vere e proprie lezioni di “recitazione politica”, non era nota: la rivela in pieno ora per la prima volta il radiodramma. Ci è voluto un pezzo per scoprirlo. Le visite della leader dei Tories all’abitazione di Lawren…
LONDRA – Lawrence Olivier, uno dei più grandi attori teatrali e cinematografici di tutti i tempi, diede mezza dozzina di lezioni private a Margaret Thatcher per insegnare alla premier britannica come muoversi, come usare gli occhi per sedurre e flirtare, a fini politici s’intende, e in generale come apparire in pubblico. Lo rivela “When Maggie met Larry” (Quando Maggie incontrò Larry), un nuovo dramma radiofonico della Bbc, che sarà trasmesso il prossimo 15 febbraio, in occasione del cinquantesimo anniversario della nomina della “lady di ferro” a leader del partito conservatore.
Si sapeva degli incontri fra Lawrence e Thatcher, così come che l’attore le avesse dato un po’ di consigli su come presentarsi al meglio in pubblico. Ma la sostanza dei loro appuntamenti, di fatto vere e proprie lezioni di “recitazione politica”, non era nota: la rivela in pieno ora per la prima volta il radiodramma. Ci è voluto un pezzo per scoprirlo. Le visite della leader dei Tories all’abitazione di Lawrence furono organizzate da Ronald Miller, lo speechwriter della “lady di ferro”, e da Gordon Reece, uno di suoi consiglieri.
Reece in seguito confidò ad un amico, Ronald Harwood, sceneggiatore premio Oscar di “Il pianista” e altri film, la natura degli incontri, e successivamente quest’ultimo raccontò tutto a Tim Walker, il critico teatrale e drammaturgo che ora ha scritto “When Maggie met Larry” per il canale Radio Four della Bbc.
Margaret Thatcher è morta nel 2013, dopo esser stata primo ministro al 1979 al 1990. Lawrence Olivier, vincitore di tre premi Oscar tra cui ben due alla carriera, era scomparso nel 1989. “Si può dire che da un certo punto di vista Margaret Thatcher fu un’invenzione teatrale, opera di Lawrence Olivier”, dice Walker al Guardian. L’attore simpatizzava per i conservatori e la premier ammirava il suo stile ancora prima che i film che lo avevano reso famoso.
Olivier le diede consigli sul taglio di capelli, sull’abbigliamento, su come muovere la testa, come camminare, come fissare i suoi interlocutori negli occhi per conquistarne l’attenzione e il sostegno.
Una tecnica che evidentemente funzionò: la “lady di ferro” affascinò leader differenti come il presidente americano Ronald Reagan e il capo del Cremlino Mikhail Gorbaciov. Conquistò perfino il presidente francese François Mitterand, che una volta disse di lei: “Ha gli occhi di Caligola e la bocca di Marylin Monroe”. Anche per merito delle lezioni di Lawrence Olivier, a quanto pare.