Oggi l’insediamento di Trump, tutto quello che c’è da sapere e gli orari dell’Inauguration day
di Massimo BasileWASHINGTON - Il presidente eletto Donald Trump giurerà oggi alla Rotonda del Campidoglio alle 12 in punto, le 18 in Italia. Il tycoon sarà il secondo presidente a farlo al chiuso, dopo Ronald Reagan nell’85, a causa dello spostamento dell’intera cerimonia dalla West Front di Capitol per l’ondata artica che ha colpito Washington fin da ieri.
Le condizioni meteo
La temperatura è già a meno 5, ma toccherà iu meno 11, con venti a 60 chilometri orari. Da ieri Washington è coperta di neve.
Le misure di sicurezza
Ventiquattromila poliziotti, ottomila soldati, più i membri della Guardia nazionale inviati dai vari Stati americani. Tutta l’area attorno alla Casa Bianca e Capitol Hill, sede del Congresso, è inaccessibile dalle 5 di stamani. Barriere metalliche alte tre metri sono state issate ovunque. Un servizio droni sta controllando dall’alto tutta la zona. Non si può accedere con pc, aste per selfie e persino con le bottigliette d’acqua. Molte strade del cuore politico di Washington so…
WASHINGTON - Il presidente eletto Donald Trump giurerà oggi alla Rotonda del Campidoglio alle 12 in punto, le 18 in Italia. Il tycoon sarà il secondo presidente a farlo al chiuso, dopo Ronald Reagan nell’85, a causa dello spostamento dell’intera cerimonia dalla West Front di Capitol per l’ondata artica che ha colpito Washington fin da ieri.
Le condizioni meteo
La temperatura è già a meno 5, ma toccherà iu meno 11, con venti a 60 chilometri orari. Da ieri Washington è coperta di neve.
Le misure di sicurezza
Ventiquattromila poliziotti, ottomila soldati, più i membri della Guardia nazionale inviati dai vari Stati americani. Tutta l’area attorno alla Casa Bianca e Capitol Hill, sede del Congresso, è inaccessibile dalle 5 di stamani. Barriere metalliche alte tre metri sono state issate ovunque. Un servizio droni sta controllando dall’alto tutta la zona. Non si può accedere con pc, aste per selfie e persino con le bottigliette d’acqua. Molte strade del cuore politico di Washington sono chiuse al traffico, ma la contemporaneità con la festa di Martin Luther King ha facilitato la situazione: molti residenti sono partiti per una breve vacanza.
Il pubblico
Erano attese quasi 250 mila persone, che avevano da tempo il biglietto d’ingresso (gratuito) per accedere al National Mall. Nessuno, salvo pochi fortunati, potrà assistere invece alla cerimonia a Capitol. La Rotonda, la sala semicircolare che ospiterà il giuramento, può contenere fino a un massimo di 600-700 persone. In gran parte saranno gli ospiti d’onore, dignitari e i donatori più generosi alla campagna elettorale di Trump. Il pubblico potrà assistere attraverso la televisione. I maxischermi previsti al National Mall non saranno in funzione, visto il freddo. In più di quindicimila potranno seguire la cerimonia alla Capital One Arena, a pochi isolati di distanza, dove il giuramento verrà trasmesso attraverso i maxischermi posti al centro dell’impianto.
I presenti alla Rotonda
Secondo la commissione del Congresso che si occupa della cerimonia, accederanno alla sala del Campidoglio il presidente Joe Biden e la vicepresidente Kamala Harris con le rispettive famiglie; il presidente eletto Trump e il vice J. D. Vance con i familiari, il capo giudice e gli altri membri della Corte Suprema, gli ex presidenti Barack Obama, da solo, Bill e Hillary Clinton, George W. e Laura Bush; il corpo diplomatico, i membri e i nominati del nuovo governo; i membri del Congresso, i governatori, gli appartenenti allo Stato maggiore congiunto delle forze armate, gli ospiti arrivati da tutto il mondo.
Ci saranno il ceo di Tesla Elon Musk, quello di Meta Mark Zuckerberg, di TikTok Shou Zi Chew e di OpenAI Sam Altman e Sundar Pichari, di Google. Atteso il vicepresidente della Repubblica popolare cinese Han Zheng. Oltre alla premier Giorgia Meloni, unica rappresentante europea di governo presente e invitata, oltre al premier ungherese Viktor Orbán, che però non è venuto, ci saranno il presidente argentino Javier Milei e quello del Salvador, Nayib Bukele. Attesi i principi di Galles William e Kate, in rappresentanza di Re Carlo, il populista britannico Nigel Farage, ma non il premier laburista Keir Starmer, mentre Giappone, India e Australia saranno rappresentati dai ministri degli Esteri. Tra gli altri, il leader di ultradestra della tedesca Afd Tino Chrupalla e il cospirazonista antimmigrati francese Eric Zemmour assieme alla compagna e parlamentare europea Sarah Knafo. Dalla Spagna arriverà il fondatore di Vox Santiago Abascal. Presente un manipolo di rappresentanti del gruppo al Parlamento europeo dei Patrioti per l’Europa, tra cui l’ex pilota e paracadutista Filip Turek, leader del partito di destra della Repubblica Ceca PaM. Invitato anche Tom Van Grieken, del partito belga anti-immigrati Vlaams Belang (“Interesse Fiammingo”). Dalla Francia la nipote di Len Pen Marion Maréchal. Dalla Romania arriverà l’irredentista George Simion e il parlamentare europeo croato Stephen Niko Bartulica.
Preghiera, parata e balli inaugurali
Mentre la cerimonia vera e propria è fissata dalla Costituzione e non cambia mai, il resto della giornata prevede molti momenti. La giornata è cominciata con la messa alla St. John’s Episcopal Church, una tradizione vecchia di 92 anni, in cui Trump, Vance e un piccolo gruppo di persone parteciperà a una preghiera con il Reverendo Robert Fisher. Il presidente eletto andrà poi alla Casa Bianca per il tradizionale tè con il suo predecessore. Alla Rotonda, dopo il giuramento, Trump farà il suo discorso inaugurale. C’è molta attesa per capire il tono che verrà usato, dopo il discorso fatto ieri alla Capital One Arena per il “comizio della vittoria". A seguire ci sarà il pranzo al Campidoglio, al termine del quale il nuovo presidente lascerà Capitol per tornare all'Arena per la “parata presidenziale”.
L’orario di inizio è alle 15, le 21 in Italia. La serata prevede tre balli inaugurali: Commander in Chief Ball; Liberty Inaugural Ball e Starlight Ball. Trump parteciperà a tutti e tre e farà ogni volta un discorso.
Gli artisti
La cantante country Carrie Underwood canterà “America the beautiful” durante la cerimonia del giuramento, alla Rotonda. “Amo il mio Paese - ha dichiarato l’artista - e sono onorata di essere stata invita a questo evento”. Il tenore Christopher Macchio, che si era già esibito alla convention Repubblicana a e al comizio finale di Trump al Madison Square Garden, eseguirà l’inno nazionale durante il rito del giuramento. Lee Greenwood, la cui canzone “I.O.U” ha vinto un Grammy per la miglior esibizione country, si esibirà alla Rotonda. Nel programma della giornata, balli inclusi, sono previste le performance di Jason Aldean, i Village People, Nelly, la band di musica country Rascal Flatts e Parker McCollum. Il cantatoutore Gavin DeGraw si esibirà alla Starlight Ball, che prevede la partecipazione di personaggi famosi e i maggiori donatori.