Russia, le mogli dei soldati sui social ostentano ricchezza. L’ultima pubblicità per l’esercito
dalla nostra inviata Rosalba CastellettiMOSCA – Non era certo a lussi e ricchezze che alludeva Vladimir Putin quando, due anni fa, disse che i veterani del conflitto in Ucraina sarebbero diventati la “Nuova élite” del Paese. Il presidente russo sosteneva che il fronte ucraino sarebbe diventato il nuovo ascensore sociale per accedere ai posti di governo in Russia. Parlava di una “Nuova élite” politica. Sui social network, fidanzate e mogli dei soldati impegnati contro Kiev ostentano invece agi e frivolezze da “Nuova élite” economica: l’ultimo modello di iPhone, Suv di ultima generazione, vacanze in hotel con spa.
Su Instagram la rassegna dei regali dal fronte
“Mio marito dice: “Solo il meglio per mia moglie””, ha commentato la 22enne Vika mostrando la notte di Capodanno ai suoi follower su Instagram l’ultimo regalo del marito dal fronte: il nuovo iPhone 16 che in Russia costa centinaia di dollari in più che negli Stati Uniti. Sull’app, bandita in Russia dal 2022, ma accessibile tramite Vpn, Vika condivide anche l’unbox…
MOSCA – Non era certo a lussi e ricchezze che alludeva Vladimir Putin quando, due anni fa, disse che i veterani del conflitto in Ucraina sarebbero diventati la “Nuova élite” del Paese. Il presidente russo sosteneva che il fronte ucraino sarebbe diventato il nuovo ascensore sociale per accedere ai posti di governo in Russia. Parlava di una “Nuova élite” politica. Sui social network, fidanzate e mogli dei soldati impegnati contro Kiev ostentano invece agi e frivolezze da “Nuova élite” economica: l’ultimo modello di iPhone, Suv di ultima generazione, vacanze in hotel con spa.
Su Instagram la rassegna dei regali dal fronte
“Mio marito dice: “Solo il meglio per mia moglie””, ha commentato la 22enne Vika mostrando la notte di Capodanno ai suoi follower su Instagram l’ultimo regalo del marito dal fronte: il nuovo iPhone 16 che in Russia costa centinaia di dollari in più che negli Stati Uniti. Sull’app, bandita in Russia dal 2022, ma accessibile tramite Vpn, Vika condivide anche l’unboxing, lo spacchettamento, dei complementi d’arredo che ordina online per abbellire l’alloggio militare messo a disposizione dal governo. Ed esordisce sempre con la solita frase-slogan: “Finché avrò soldi, avrete recensioni”. E soldi e benefit a militari e loro famiglie non mancano.
Gli stipendi e i benefit dei soldati a contratto
Pur di non ricorrere a una nuova impopolare mobilitazione per ingrossare i ranghi dell’esercito, il Cremlino alletta le nuove reclute con una pioggia di denaro, a partire da uno stipendio mensile notevolmente sopra la media: almeno 210mila rubli, circa 2mila euro. E per compiacere l’amministrazione presidenziale, le regioni promettono anche pagamenti una tantum alla firma di un contratto col ministero della Difesa: dagli 1,2 milioni di rubli di Smolenk all’1,4 milioni di rubli della Ciuvascia e l’1,6 milioni di rubli della Baskiria. Fino alla cifra record di 4 milioni di rubli stanziati da Samara. Per non parlare dei mutui agevolati o dell’esenzione delle tasse universitarie per i figli. In caso di morte, poi, i familiari hanno diritto a un’indennità funeraria che può arrivare a 5 milioni di rubli, 50mila euro. “Uno dei risultati chiave del conflitto in corso è il tentativo di costruire una “élite putiniana 2.0” per sostituire l’élite originale emersa nei primi Anni 2000, costruita sui ricavi del petrolio e del gas”, ha commentato lo storico Dmitrij Dubrobskij, interpellato dal "Moscow Times" che ha spulciato i profili di soldati e compagne sui social. “In generale, le famiglie del personale militare si considerano parte di una classe superiore, una percezione rafforzata con entusiasmo dalla propaganda di Putin”.
I gruppi di incontro con i militari
Lesja, 19 anni, si sente una moderna “Katjusha” che aspetta il ritorno del marito dal fronte come l’eroina dell’omonima struggente canzone sovietica. Ha sposato un ex mercenario di Wagner, ora nei ranghi della Difesa. E ai suoi 100mila follower su Tik Tok mostra anche i “souvenir” che il marito Andrej le porta dal campo di battaglia: passaporti e toppe del “nemico”. E Andrej, a sua volta “un influencer”, ha collezionato quasi un milione e mezzo di visualizzazioni mostrando la sua collezione di medaglie, tra cui quelle ottenute per la cattura di Bakhmut e Vuhledar.
Se prima le donne nubili puntavano a “sposare un oligarca”, ora l’obiettivo più a portata di mano è accalappiare un militare. Su VKontakte, il “Facebook russo”, esiste non a caso un “gruppo di incontri con personale militare”. È qui che Anastasia Tajlokova della regione di Krasnodar ha contattato il suo futuro marito. Per conoscerlo di persona è andata sino all’annessa regione ucraina di Lugansk dov’era dispiegato. Oggi condivide le foto dei suoi regali: bouquet di decine di rose e persino un Suv nero fiammante infiocchettato. “Una volta potevo soltanto sognarlo, ora è realtà”.