La nave-spia Yantar nella Manica, Londra: “Russi, vi teniamo d’occhio”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - “Russi, sappiamo cosa state facendo. Vi teniamo d’occhio". Così il ministro della Difesa britannico John Healy ha riferito ieri alla Camera dei Comuni a Westminster dopo che, negli ultimi giorni, una nave da guerra britannica ha rinvenuto un’imbarcazione spia dell’intelligence russa nel Canale della Manica, la Yantar, come dimostrano le foto del dicastero, mentre entrava nelle acque della zona esclusiva britannica, a 45 miglia dalle coste inglesi.
"Lunedì scorso”, fa sapere la Difesa britannica, "una nave spia russa è stata monitorata nel Canale della Manica da una nave da guerra della Royal Navy, poche settimane dopo essere stata sorpresa a indugiare sopra infrastrutture sottomarine critiche nelle acque britanniche. Un sottomarino della Royal Navy è emerso per avvertire la nave russa Yantar che ogni sua mossa era stata segretamente monitorata. In risposta al precedente avvertimento della Marina militare di novembre, la Yantar aveva lasciato le acque britanniche per dirigersi…
LONDRA - “Russi, sappiamo cosa state facendo. Vi teniamo d’occhio". Così il ministro della Difesa britannico John Healy ha riferito ieri alla Camera dei Comuni a Westminster dopo che, negli ultimi giorni, una nave da guerra britannica ha rinvenuto un’imbarcazione spia dell’intelligence russa nel Canale della Manica, la Yantar, come dimostrano le foto del dicastero, mentre entrava nelle acque della zona esclusiva britannica, a 45 miglia dalle coste inglesi.
"Lunedì scorso”, fa sapere la Difesa britannica, "una nave spia russa è stata monitorata nel Canale della Manica da una nave da guerra della Royal Navy, poche settimane dopo essere stata sorpresa a indugiare sopra infrastrutture sottomarine critiche nelle acque britanniche. Un sottomarino della Royal Navy è emerso per avvertire la nave russa Yantar che ogni sua mossa era stata segretamente monitorata. In risposta al precedente avvertimento della Marina militare di novembre, la Yantar aveva lasciato le acque britanniche per dirigersi nel Mediterraneo. Ma questa settimana è tornata, attraversando la Manica, dove è stata affiancata dalla nostra HMS Somerset".
"Il mio messaggio al presidente Putin è chiaro”, ha avvertito ieri Healey, “sappiamo cosa state facendo e non esiteremo a intraprendere azioni decise per proteggere il Regno Unito. Insieme alla Joint Expeditionary Force e agli alleati Nato, stiamo rafforzando la nostra risposta per garantire che navi e aerei russi non possano operare in segretezza vicino nostro Paese o al territorio dell’Alleanza Atlantica. Continueremo a denunciare le attività maligne che Putin dirige, colpendo la flotta ombra russa per impedire il finanziamento della sua invasione illegale dell’Ucraina. Voglio essere chiaro”, ha poi sentenziato Healey, "questa è una nave spia russa utilizzata per raccogliere informazioni e mappare le infrastrutture sottomarine critiche del Regno Unito."
Negli ultimi tempi, ci sono stati vari casi in Europa di cavi sottomarini tranciati o quasi. Nel dicembre scorso, un’arteria in fibra ottica è stata danneggiata in Scandinavia - tra Svezia e Finlandia, Paesi appena entrati nella Nato - intensificando l'allarme su una possibile campagna di sabotaggi russa, trattandosi del terzo episodio nel giro di 15 giorni. Due settimane prima invece, nel Mar Baltico, in poche ore sono state divelte prima la connessione sottomarina tra Finlandia e Germania, la principale arteria di dati tra Scandinavia e Europa Centrale lunga 1200 chilometri, e poi quella che unisce Svezia e Lituania. I sospetti si sono focalizzati sulla portacontainer cinese Yi Peng 3, salpata da un porto russo e transitata sui cavi nel momento dell'interruzione, spegnendo il trasmettitore di posizione e procedendo a zig zag.
Il Regno Unito, nel frattempo, ha intensificato la protezione delle infrastrutture offshore, tramite la sua Royal Fleet Auxiliary e la nave di sorveglianza oceanica multi-ruolo RFA Proteus: in grado di dispiegare droni sottomarini per valutare cavi e condutture sottomarine e già coinvolta nel monitoraggio della Yantar lo scorso novembre.
Come spiega la Difesa britannica, un nuovo avanzato sistema computerizzato assistito da intelligenza artificiale è stato attivato per la prima volta il mese scorso per monitorare aree chiave di interesse e valutare i rischi posti alle infrastrutture. Quando il sistema "Nordic Warden" rileva una potenziale minaccia, genera un allarme che può essere inviato ai partner della Joint Expeditionary Force o alla Nato. Ma Nordic Warden monitora anche le navi che fanno parte della flotta ombra di Putin, utilizzata per aggirare le sanzioni internazionali e finanziare la guerra della Russia in Ucraina, trasportando petrolio e gas russi a potenziali acquirenti.