Regno Unito, boom di furti nei negozi: “Venti milioni solo nel 2024. Situazione fuori controllo”
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Sembra la profezia della canzone degli Smiths, Shopfliters of the world unite. Perché in Inghilterra e nel Regno Unito i furti nei negozi sono ormai una piaga enorme, in crescita spaventosa, e nella stragrande maggioranza dei casi rimangono impuniti o non si cerca nemmeno di perseguirli. Tanto che anche amici insospettabili oramai, per non parlare di coloro in difficoltà economica, si chiedono se sia il caso di restare onesti e non fare la spesa “gratis” come molti altri. “La situazione è fuori controllo”, dicono gli esercenti, “così non possiamo più andare avanti”.
I furti nei negozi
I dati e le stime dell’associazione di settore British Retail Consortium (Brc) sono impressionanti. Nel 2024 sono occorsi 20,4 milioni di episodi di taccheggio nei negozi di vendita al dettaglio oltremanica, con un aumento di 3,7 milioni rispetto all’anno precedente. Praticamente 55mila furti al giorno, come stima complessiva. I danni per gli esercenti, quantificati da Brc, sono pari a 2,2 milia…
LONDRA - Sembra la profezia della canzone degli Smiths, Shopfliters of the world unite. Perché in Inghilterra e nel Regno Unito i furti nei negozi sono ormai una piaga enorme, in crescita spaventosa, e nella stragrande maggioranza dei casi rimangono impuniti o non si cerca nemmeno di perseguirli. Tanto che anche amici insospettabili oramai, per non parlare di coloro in difficoltà economica, si chiedono se sia il caso di restare onesti e non fare la spesa “gratis” come molti altri. “La situazione è fuori controllo”, dicono gli esercenti, “così non possiamo più andare avanti”.
I furti nei negozi
I dati e le stime dell’associazione di settore British Retail Consortium (Brc) sono impressionanti. Nel 2024 sono occorsi 20,4 milioni di episodi di taccheggio nei negozi di vendita al dettaglio oltremanica, con un aumento di 3,7 milioni rispetto all’anno precedente. Praticamente 55mila furti al giorno, come stima complessiva. I danni per gli esercenti, quantificati da Brc, sono pari a 2,2 miliardi di sterline (circa 2,7 miliardi di euro), in aumento di circa 500 milioni sul 2023. Per quello che è il record di sempre.
Le violenze contro i commessi
Non solo. Cresce la violenza contro commessi e addetti alla security. Che spesso fanno solo presenza, non sono armati, se ferissero gravemente i ladri potrebbero essere anche denunciati e dunque spesso chiudono un occhio di fronte a furti così frequenti. Mentre coloro che vogliono far rispettare la legge rischiano ogni giorno, talvolta la vita: nel 2024 sono stati duemila gli episodi di aggressione contro lo staff di supermercati e negozi ogni giorno nel Paese, in aumento di oltre il 50% rispetto all’anno precedente. E sono raddoppiati anche gli assalti con armi.
Helen Dickinson, presidente di Brc, ha dichiarato al Telegraph: “Il furto nei negozi è fuori controllo. I lavoratori si prendono ogni giorno sputi, offese razziste o vengono minacciati con i machete. I criminali sono sempre più aggressivi. I tre milioni di lavoratori nella vendita al dettaglio non meritano un trattamento del genere e di andare a lavorare temendo per la propria vita”. La situazione è così grave che alcune catene di supermercati hanno iniziato a fornire ai propri dipendenti dei kit di raccolta del Dna per identificare gli aggressori.
La decriminalizzazione
Il governo in carica è laburista, ma questa grave situazione è stata ereditata da 14 anni di dominio dei tory. Che circa un decennio fa, durante l’austerity e per preservare risorse della polizia, hanno praticamente decriminalizzato i furti e i taccheggi di valore inferiore a 200 sterline (circa 250 euro). Una decisione che negli anni è diventata quasi un incentivo a rubare. Del resto, spesso non si tratta di episodi isolati, ma di azioni orchestrate da vere e proprie bande che poi rivendono i prodotti sul mercato nero a prezzi ridotti.
L’esecutivo del primo ministro Sir Keir Starmer ora proverà a invertire la tendenza. Nel disegno di legge “Crime and Sentencing Bill”, le punizioni per il taccheggio sotto il limite delle 200 sterline dovrebbero essere inasprite, chi aggredirà lo staff dei negozi rischierà fino a sei mesi di carcere e c’è l’istituzione di un poliziotto di quartiere per cercare di dare agli esercenti un punto di riferimento sempre presente.
Ma ci vorrà uno sforzo immane per invertire la tendenza. Nell’anno terminato a giugno 2024, 469.788 episodi di taccheggio sono stati denunciati alla polizia britannica (+29% rispetto ai dodici mesi precedenti) e di questi solo un ladro su sei è stato fermato e incriminato.