New York — Le guerre commerciali minacciate da Trump non erano uno spauracchio da campagna elettorale. Cominciano domani, con l’imposizione di dazi del 25% sui prodotti importati da Messico e Canada, e 10% dalla Cina. La motivazione è punire questi Paesi perché non controllano abbastanza le loro frontiere, e quindi spingerli a fare di più per fermare gli arrivi degli immigrati illegali e il traff…