LONDRA – Una setta cristiana segreta fondata in Irlanda e sviluppatasi negli Stati Uniti ha costretto per anni le sue seguaci a mettere al mondo figli e poi darli in adozione. Lo rivela un’inchiesta della Bbc, secondo cui almeno 200 bambini sono stati procreati e quindi adottati attraverso la setta, spesso subendo abusi e maltrattamenti da parte delle famiglie adottive. Le donne costrette a partorire figli e poi abbandonarli venivano minacciate di espulsione dalla setta e sofferenze nell’aldilà in caso di rifiuto: “Mi dicevano che, se non accettavo, sarei finita all’inferno”, racconta una di esse alla radiotelevisione pubblica britannica.
Fondata in Irlanda da uno scozzese nel 1897 e chiamata “The Truth” (La verità), la setta avrebbe avuto filiali in molti Paesi ma il suo centro principale era negli Usa, dove nel suo momento di massima espansione contava su 100 mila membri. Le donne costrette a sottoporsi a questa fabbrica di adozioni coercitive erano tutte nubili e in alcuni casi ave…
LONDRA – Una setta cristiana segreta fondata in Irlanda e sviluppatasi negli Stati Uniti ha costretto per anni le sue seguaci a mettere al mondo figli e poi darli in adozione. Lo rivela un’inchiesta della Bbc, secondo cui almeno 200 bambini sono stati procreati e quindi adottati attraverso la setta, spesso subendo abusi e maltrattamenti da parte delle famiglie adottive. Le donne costrette a partorire figli e poi abbandonarli venivano minacciate di espulsione dalla setta e sofferenze nell’aldilà in caso di rifiuto: “Mi dicevano che, se non accettavo, sarei finita all’inferno”, racconta una di esse alla radiotelevisione pubblica britannica.
Fondata in Irlanda da uno scozzese nel 1897 e chiamata “The Truth” (La verità), la setta avrebbe avuto filiali in molti Paesi ma il suo centro principale era negli Usa, dove nel suo momento di massima espansione contava su 100 mila membri. Le donne costrette a sottoporsi a questa fabbrica di adozioni coercitive erano tutte nubili e in alcuni casi avevano subito violenze sessuali. I bambini dati in adozione erano soprannominati all’interno della setta “Baldwin Babies” (neonati di Baldwin), dal nome del dottor Wally Baldwin, un medico dell’Oregon che decideva a quali famiglie affidarli. I genitori adottivi erano a volte membri della setta, in altri casi sconosciuti avvicinati dalla setta. In tutto, centinaia di adozioni forzate di questo tipo sarebbero avvenute fra gli anni Cinquanta e gli anni Novanta, hanno dichiarato ex-membri della setta alla Bbc. Il dottor Baldwin è morto nel 2004.
Apparentemente la setta non aveva un vero e proprio leader, ma quattro “supervisori” che dirigevano l’attività di proselitismo. Uno dei quattro, avvicinato dall’emittente britannica, ha affermato che tutte le adozioni erano “perfettamente legali” e che l’iniziativa era stata presa “a fin di bene”. Ma Melanie Williams, un’americana che oggi ha 62 anni, costretta dalla setta a dare in adozione il suo bambino nel 1981, è di diverso parere: “Era un culto basato sulla paura. Mi portarono via il figlio appena nato, senza che potessi nemmeno tenerlo fra le braccia. Se lo avessi tenuto con me, mi dicevano, sarei andata all’inferno”. Fino alle rivelazioni della Bbc, l’esistenza della setta e le sue reali intenzioni erano rimaste avvolte dal segreto. Non è chiaro se ora le autorità apriranno un’indagine.