Per un istante le luci tremarono, per un istante i tunnel ulularono e il mondo era nero e bianco. E il mondo era carbone e ghiaccio. D’improvviso, da chissà dove, volò un grido, rabbioso, con una sferzata acuta, tagliente, ci svegliò da un sonno agitato. “Ditemi, siete forse impazziti? Rinunciare a tutto questo? Darsi per vinti così senza lottare veramente?”. “Lascia stare”, rispondemmo “lasciaci…