BERLINO — «Con un partito che si fa chiamare Alternative fuer Deutschland, noi non collaboreremo: né prima, né dopo, mai». Quando Friedrich Merz pronuncia queste parole, i mille delegati del congresso della Cdu scattano in piedi e gli tributano una lunga ovazione. Dopo la settimana più faticosa della campagna elettorale, i cristianodemocratici vogliono allontanare il sospetto che le convergenze c…